Da cosa capisco di essere intolleranti?si fanno esami o visite per le intolleranze alimentari?e dove
Da cosa capisco di essere intolleranti?si fanno esami o visite per le intolleranze alimentari?e dove?grazie
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Esistono allergie alimentari e intolleranze alimentari. Le allergie possono essere verso qualsiasi alimento o additivo e per essere diagnosticate prevedono l'esecuzione di test specifici e del test di provocazione orale. Le intolleranze a uovo, latte e soia sono tipiche dei primi anno di vita e tendono a risolversi spontaneamente (la diagnosi è prevalentemete clinica ed anamnestica); infine esistono l'intolleranza al glutine (celiachia) e al lattosio per cui esistono dei test specifici (rispettivamente ematochimici e del respiro). Altri test delle intolleranze non sono riconosciuti dalla comunità scientifica. Per i suoi disturbi faccia riferimento ad uno specialista allergologo o gastroenterologo.
Prima di sottoporsi a test per intolleranze sarebbe necessario indagare quali sono i disturbi che l'affligono. Dopo aver valutato i suoi disturbi si potrà indirizzarla verso dei test che possono aiutare a dirimere la sua questione. I test genetici per le intolleranze più comuni riguardano il lattosio, la caffeina, i solfiti.Per quanto riguarda la celiachia il test genetico per DQ2 e DQ8 è un test di predisposizione, ma non diagnostico. Per le altre intolleranze attualmente l'unico metodo valido scientificamente è il dosaggio delle IgG. Vorrei inoltre sottolineare che vanno esclusi , magari attraverso gastroscopia o colonscopia, altri problemi.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.


