Come si può fare con palpebre cadente?.Grazie

5 risposte
Come si può fare con palpebre cadente?.Grazie
Dott. Umberto Fama
Chirurgo plastico, Chirurgo estetico, Medico estetico
Roma
Blefaroplastica.

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?
Dr. Alessandro Amitrano
Medico estetico, Chirurgo estetico, Medico di medicina generale
Napoli
La soluzione ideale è un intervento di Blefaroplastica che potrà essere superiore o inferiore a seconda del difetto da risolvere.
Dott. Fabio Quercioli
Chirurgo plastico, Chirurgo estetico, Medico estetico
Firenze
Salve. Per poter migliorare l'effetto della palpebra cadente è possibile effettuare un intervento di Blefaroplastica superiore e/o inferiore in base alla sua situazione clinica.
Dott.ssa Francesca De Razza
Medico estetico, Chirurgo estetico, Nutrizionista
Roma
Buongiorno, come gli altri colleghi hanno già scritto può sicuramente optare per la blefaroplastica! mi permetto di aggiungere che ne esistono due tipologie la blefaroplastica chirurgica e quella non chirurgica la differenza la fa logicamente la situazione della sua palpebra attuale: se non è molto grave potrà optare anche per quella non chirurgica quindi con il laser, viceversa se ormai ha una ptosi già molto importante deve per forza eseguire la blefaroplastica chirurgica spero di essere stata il più chiara possibile buona giornata
Dr. Federico Coppola
Chirurgo plastico, Chirurgo estetico, Medico estetico
Palermo
La correzione delle palpebre cadenti deve essere valutata in base all’entità del problema e dalle cause sottostanti.

Se il rilassamento cutaneo è marcato e ostacola lo sguardo o appesantisce l’estetica del volto, la soluzione più efficace è la blefaroplastica superiore. Questo intervento consiste nella rimozione dell’eccesso di pelle e, se necessario, di una piccola quantità di grasso in eccesso, per restituire freschezza e leggerezza allo sguardo. Si esegue in anestesia locale con sedazione e ha un recupero rapido: in genere dopo 7-10 giorni il gonfiore e i lividi si attenuano significativamente.

Se invece la palpebra cadente è legata a un cedimento del muscolo elevatore della palpebra, potrebbe essere necessaria una correzione della ptosi palpebrale, una procedura più specifica per ripristinare la giusta apertura dell’occhio.

Esistono anche trattamenti meno invasivi, come il botulino, che può dare un lieve effetto di apertura dello sguardo in alcuni casi selezionati, e il laser frazionato o la radiofrequenza, che stimolano la contrazione della pelle, ma con risultati più lievi e temporanei rispetto alla chirurgia.

La scelta migliore dipende dall’analisi del suo caso specifico, ed è per questo che una visita con uno specialista è essenziale. L’obiettivo non è solo ringiovanire lo sguardo, ma farlo in modo naturale, rispettando l’armonia del suo volto.

Se ha dubbi o timori, sappia che è normale, ma un bravo chirurgo saprà guidarla in un percorso sereno e sicuro.

Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda

  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.