Cinque giorni fa mi è caduto un peso di circa 10–20 kg sul dito. Stavo spostando la base di un ombre
Cinque giorni fa mi è caduto un peso di circa 10–20 kg sul dito. Stavo spostando la base di un ombrellone con un carrello per trasportare pesi. Il peso, inizialmente fermo, è scivolato dal carrello, ha preso a rotolare giù in discesa e poi si è fermato sul dito. Non sto a spiegare come, lol. Da allora il dito fa molto male, scrocchia tipo “cro cro cro” e il dolore è costante. Da ieri sto prendendo Tachipirina 1000, 3 volte al giorno. Funziona, il dolore si attenua un po’, ma rimane sempre presente. Non voglio però prenderla a vita. Il dito è dolorante, la zona colpita è dura al tatto, e la cosa che mi dà più fastidio è lo scricchiolio che fa quando lo muovo. In farmacia mi hanno consigliato una crema all’Arnica con artiglio del diavolo, alcune compresse omeopatiche di arnica da 50 pastiglie da prendere mattina, merenda e sera, 15 minuti prima di mangiare e 2 arniche monodose . Dopo 3 giorni, però, il dolore non è diminuito. Una seconda farmacia mi ha dato Ematonil, ma non vedo sollievo significativo. Per non sentire dolore continuo a usare la Tachipirina 1000, ma ovviamente non voglio stressare lo stomaco. A casa ho anche Dicloreum Actigel: posso passare a quello? Secondo te il dito potrebbe essere rotto? Non posso stare fermo perché lavoro molto, quindi non posso limitarne l’uso come vorrei. Al momento, l’unico sollievo reale che sento è dato dalla Tachipirina 1000. Fosse rotto sarebbe in utilizzabile il dito?
1 risposta
Salve, data la persistenza del dolore, consiglierei di eseguire delle radiografie per escludere fratture. In caso il dito fosse fratturato le modalità di trattamento e immobilizzazzione dipendono dalla tipologia di frattura e dalla sua localizzazione
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