Chiedo gentilmente che questa richiesta, esposta sottostante, venga presa in considerazione, e quind

Chiedo gentilmente che questa richiesta, esposta sottostante, venga presa in considerazione, e quindi risposta, da specialisti neurologia, competenti maggiormente nel settore dell'epilessia. Buongiorno, Sono un paziente affetto da epilessia temporale e, nonostante numerose valutazioni neuropsicologiche, continuo a riscontrare un profilo di memoria che definirei "paradossale". Da un lato, ho significative difficoltà nel ricordare alcune tipologie di informazioni anche a distanza di pochi minuti, con un impatto sulla mia vita quotidiana. Dall'altro lato, possiedo una memoria eccellente per altri tipi di informazioni e ricordi. Desidererei approfondire la mia condizione epilettica e la sua relazione con questo peculiare funzionamento della memoria, ponendo le seguenti domande: 1. Localizzazione precisa del focolaio epilettico: Quali esami e procedure mediche avanzate (come la Stereo-EEG, la risonanza magnetica ad alta risoluzione con sequenze specifiche, la neuroimaging funzionale come PET, SPECT, fMRI) potrebbero essere indicati per localizzare con maggiore precisione il mio focolaio epilettico, non solo a livello del lobo temporale, ma anche nelle sue specifiche sottoregioni? Inoltre, esiste la possibilità di comprendere, una volta localizzato il focolaio anche nelle sottoregioni, quali specifiche funzioni cognitive (oltre alla memoria) siano potenzialmente influenzate dalla sua attività? 2. Comprensione del profilo di memoria atipico: Attraverso una combinazione di esami neurofisiologici (come l'EEG, eventualmente con elettrodi profondi) e di neuroimaging (strutturale e funzionale), unitamente a valutazioni neuropsicologiche mirate e potenzialmente più ecologiche, è possibile comprendere meglio i meccanismi neurali alla base di questo "controsenso" tra problemi di memoria e memoria funzionante? Esistono approcci di studio che permettano di correlare l'attività del focolaio epilettico (anche a livello di specifiche sottoregioni) con le mie specifiche aree di forza e debolezza nella memoria? Il mio obiettivo è di ottenere una comprensione più approfondita della mia condizione per poter sviluppare strategie di gestione più mirate e personalizzate, sia per il controllo delle crisi che per il miglioramento della qualità della mia vita in relazione alle difficoltà di memoria. Ringrazio anticipatamente per l'attenzione e per eventuali indicazioni."

1 risposta


Buonasera, per una valutazione più precisa degli esami necessari le consiglio di effettuare una visita neurologica presso un Centro Epilessia, in modo da poter spiegare approfonditamente il suo quadro clinico e i suoi sintomi, parte fondamentale per la formulazione di una diagnosi di sede del focolaio. Il neurologo le consiglierà poi gli esami di neuroimaging più appropriati (solitamente RM encefalo con mdc e in alcuni casi PET-FDG cerebrale), che potranno approfondire e individuare eventuali anomalie strutturali. L'EEG in veglia o in deprivazione di sonno completerà poi gli accertamenti necessari per individuare il focus epilettogeno. Cordiali saluti

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.