cardiopatia scompensata

Buongiorno, sono la dottoressa in pensione che ha ricoverato per qualche giorno alla Columbus. Ho problemi cardiaci piuttosto gravi, una sensazione continua di cardiopalmo e non so da chi farmi visitare. La medicina è diventata un'opinione. Non ho un cardiologo di fiducia perchè quelli che conoscevo sono ormai in pensione e non ne ho trovato uno altrettanto affidabile. Forse sono in scompenso (ho 110/70 di pressione arteriosa e tante extrasistoli) e non so se questa condizione dipenda da quella dei reni. L'ultimo ecocardiogramma l'ho fatto qualche tempo fa ad Ancona: ho delle insufficienze valvolari, non gravissime, un ingrandimento del bulbo aortico ed una ipocinesia del miocardio...può essere dovuta ai betabloccanti? Posso provare a ridurli...ma ho bisogno di qualcuno che mi aiuti, io non sono cardiologa nè nefrologa! Ho l'impressione che il mio cuore si stia spegnendo lentamente.

1 risposta


Gent.le Dr.ssa,come ben sa, dal ricovero fatto presso il nostro reparto non si sono evidenziate patologie di natura nefrologica di nota,ricorderà inoltre che la parte diagnostica non è stata terminata perchè ella, leggittimamente; si è manifestata contraria allo svolgimento degli esami richiesti (come peraltro si evince nella lettera di dimissione in Suo possesso e dalla cartella clinica).Inoltre la sintomatologia che riferisce, essendo Lei una collega di esperienza, sa che è di pertinenza cardiologica;la inviterei quindi a rivolgersi ad un reparto di cardiologia.Restando a disposizione per problematiche renali La saluto cordialmente P Fulignati

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