Buongiorno, vorrei approfondire la strategia terapeutica basata sul Tapazole. Nello specifico, vorr
Buongiorno, vorrei approfondire la strategia terapeutica basata sul Tapazole. Nello specifico, vorrei sapere se il farmaco è mirato a ottenere una remissione stabile (guarigione a lungo termine) o se serve solo a gestire i sintomi in attesa di altre soluzioni. Inoltre, quali sono le probabilità statistiche che, una volta terminato il ciclo di cura e sospeso il farmaco, i valori rimangano stabili nel range senza 'sballare' nuovamente? E' un farmaco pericoloso?
1 risposta
Buongiorno, nel percorso terapeutico dell'ipertiroidismo il primo passo è di solito la terapia con tapazole. Questa viene continuato per circa 18 mesi. Dopo, secondo le linee guida internazionali, viene fatto un tentativo di sospensione se gli esami ematochimici sono nella norma. Circa 30-40% va in remissione dopo la sospensione, che può essere anche definitiva. La restante percentuale necessita di una terapia definitiva (chirurgia o terapia con radioiodio). Come tutti i farmaci ha dagli effetti collaterali come in particolare epatite (per cui vanno monitorate le transaminasi) e in casi molto rari la netropenia (abbassamento di una classe di globuli bianchi), per cui va monitorato l'emocromo. Cordiali saluti
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