Buongiorno vi scrivo perchè ho eseguito una RMN Encefalo per sospetta Neurite ottica retrobulbare, d
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Buongiorno vi scrivo perchè ho eseguito una RMN Encefalo per sospetta Neurite ottica retrobulbare, dal risultato credo sia stata esclusa... sono donna ho 57 anni, in attesa della visita oculistica vi allego referto chiedendo gentilmente spiegazioni di quanto descritto:
RM Encefalo con MDC
Sono evidenti alcune minute aree di alterato ipersegnale T2, localizzate in entrambi gli emisferi cerebrali nella corona radiata ed in sede periventricolare, prive di enhancement e di restrizione della diffusione, verosimilmente riferibili ad esiti di vasculopatia a focolaio.
Non sono evidenti altre aree di alterato segnale dei tessuti encefalici.
Nei limiti della norma gli spazi liquoralu cisterno-corticali e le cavità ventricolari.
In asse le strutture mediane.
Si osserva modesto prolasso di tessuto adiposo orbitario nella fossa infratemporale bilateralmente (max circa 8 mm a dx), per verosimile piccola soluzione di continuo della parete orbitaria laterale.
Sinceramente non capisco cosa ci sia... In attesa della visita oculista chiedo gentilmente di poter avere una spiegazione di quanto sopra.
Spero in una rapida risposta
saluto e ringrazio
RM Encefalo con MDC
Sono evidenti alcune minute aree di alterato ipersegnale T2, localizzate in entrambi gli emisferi cerebrali nella corona radiata ed in sede periventricolare, prive di enhancement e di restrizione della diffusione, verosimilmente riferibili ad esiti di vasculopatia a focolaio.
Non sono evidenti altre aree di alterato segnale dei tessuti encefalici.
Nei limiti della norma gli spazi liquoralu cisterno-corticali e le cavità ventricolari.
In asse le strutture mediane.
Si osserva modesto prolasso di tessuto adiposo orbitario nella fossa infratemporale bilateralmente (max circa 8 mm a dx), per verosimile piccola soluzione di continuo della parete orbitaria laterale.
Sinceramente non capisco cosa ci sia... In attesa della visita oculista chiedo gentilmente di poter avere una spiegazione di quanto sopra.
Spero in una rapida risposta
saluto e ringrazio
Gentile Signora,
provo a spiegarle il referto in modo chiaro e rassicurante.
1⃣ Neurite ottica
Dal referto non emergono segni di neurite ottica retrobulbare:
non si descrivono alterazioni del nervo ottico
non c’è enhancement patologico con mezzo di contrasto
Questo è un dato positivo e va nella direzione di esclusione della neurite.
2⃣ Aree di ipersegnale T2 periventricolari e nella corona radiata
Le minute aree di ipersegnale T2, senza contrasto e senza restrizione della diffusione, vengono correttamente interpretate come:
esiti di vasculopatia a focolaio
In parole semplici:
sono piccoli segni di sofferenza dei vasi di piccolo calibro
molto frequenti dopo i 50 anni
spesso legati a fattori come età, pressione, colesterolo, glicemia, emicrania, fumo
non indicano malattie infiammatorie o demielinizzanti (come la sclerosi multipla)
In assenza di enhancement e DWI negativa, non hanno significato acuto né allarmante.
3⃣ Strutture encefaliche
ventricoli e spazi liquorali: nella norma
strutture mediane: in asse
cervello strutturalmente regolare
4⃣ Prolasso di tessuto adiposo orbitario
Questo è un reperto incidentale, spesso scoperto casualmente:
lieve protrusione del grasso orbitario
verosimile piccola discontinuità della parete laterale dell’orbita
può essere congenita o post-traumatica (anche remota)
Non è pericoloso, non è una lesione tumorale e di solito non ha rilevanza clinica, ma l’oculista potrà correlare il dato ai suoi sintomi visivi.
In sintesi
Neurite ottica non documentata alla RM
Piccoli esiti vascolari cronici, comuni e benigni per età
Nessun segno di patologie neurologiche importanti
Reperto orbitario accessorio, da valutare serenamente dall’oculista
Può affrontare la visita oculistica con tranquillità: l’esame RM è globalmente rassicurante.
provo a spiegarle il referto in modo chiaro e rassicurante.
1⃣ Neurite ottica
Dal referto non emergono segni di neurite ottica retrobulbare:
non si descrivono alterazioni del nervo ottico
non c’è enhancement patologico con mezzo di contrasto
Questo è un dato positivo e va nella direzione di esclusione della neurite.
2⃣ Aree di ipersegnale T2 periventricolari e nella corona radiata
Le minute aree di ipersegnale T2, senza contrasto e senza restrizione della diffusione, vengono correttamente interpretate come:
esiti di vasculopatia a focolaio
In parole semplici:
sono piccoli segni di sofferenza dei vasi di piccolo calibro
molto frequenti dopo i 50 anni
spesso legati a fattori come età, pressione, colesterolo, glicemia, emicrania, fumo
non indicano malattie infiammatorie o demielinizzanti (come la sclerosi multipla)
In assenza di enhancement e DWI negativa, non hanno significato acuto né allarmante.
3⃣ Strutture encefaliche
ventricoli e spazi liquorali: nella norma
strutture mediane: in asse
cervello strutturalmente regolare
4⃣ Prolasso di tessuto adiposo orbitario
Questo è un reperto incidentale, spesso scoperto casualmente:
lieve protrusione del grasso orbitario
verosimile piccola discontinuità della parete laterale dell’orbita
può essere congenita o post-traumatica (anche remota)
Non è pericoloso, non è una lesione tumorale e di solito non ha rilevanza clinica, ma l’oculista potrà correlare il dato ai suoi sintomi visivi.
In sintesi
Neurite ottica non documentata alla RM
Piccoli esiti vascolari cronici, comuni e benigni per età
Nessun segno di patologie neurologiche importanti
Reperto orbitario accessorio, da valutare serenamente dall’oculista
Può affrontare la visita oculistica con tranquillità: l’esame RM è globalmente rassicurante.
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