Buongiorno, vi scrivo per un problema che mi affligge e deprime da circa 4 mesi. Dal nulla ho comin
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Buongiorno,
vi scrivo per un problema che mi affligge e deprime da circa 4 mesi. Dal nulla ho cominciato a sentire un sapore di sapone in bocca, che è perdurato per molto tempo trasformandosi in sapore amaro, di metallo, di limone, aspro con a volte sensazione di asprezza e ruvidezza non solo della lingua, ma anche del palato e della gola (a volte mi sembra che si restringa). Analisi del sangue, comprensivi di funzionalità del fegato e dei reni, tutte nella norma. Sono andata dal dentista che mi ha cambiato anche l'otturazione, senza riscontrare nessun problema. Due giorni fa sono stata dall'otorinolaringoiatra, che dopo visita approfondita ha riscontrato faringite cronica e xerostomia e mi ha prescritto vitamina B complex, vitamina C, vitamina E, Curasept spray, Biosept pastiglie gola, Lysobact e Pantoprazolo.
Ho fatto una cura con Tudcabil per tre mesi per fanghi biliari, ma il problema è cominciato prima della suddetta terapia.
Ho 45 anni, donna, in perimenopausa, stressata, insegnante (parlo una media di 6-7 ore al giorno).
Ora il sapore di sapone non c'è più, è piuttosto aspro, come quando si mangia la parte centrale acerba di un caco, per rendere l'idea.
Cosa potrebbe essere? Cosa posso fare per risolvere questo fastidioso problema che mi sta portando alla depressione?
Aiutatemi in qualche modo, vi prego!
vi scrivo per un problema che mi affligge e deprime da circa 4 mesi. Dal nulla ho cominciato a sentire un sapore di sapone in bocca, che è perdurato per molto tempo trasformandosi in sapore amaro, di metallo, di limone, aspro con a volte sensazione di asprezza e ruvidezza non solo della lingua, ma anche del palato e della gola (a volte mi sembra che si restringa). Analisi del sangue, comprensivi di funzionalità del fegato e dei reni, tutte nella norma. Sono andata dal dentista che mi ha cambiato anche l'otturazione, senza riscontrare nessun problema. Due giorni fa sono stata dall'otorinolaringoiatra, che dopo visita approfondita ha riscontrato faringite cronica e xerostomia e mi ha prescritto vitamina B complex, vitamina C, vitamina E, Curasept spray, Biosept pastiglie gola, Lysobact e Pantoprazolo.
Ho fatto una cura con Tudcabil per tre mesi per fanghi biliari, ma il problema è cominciato prima della suddetta terapia.
Ho 45 anni, donna, in perimenopausa, stressata, insegnante (parlo una media di 6-7 ore al giorno).
Ora il sapore di sapone non c'è più, è piuttosto aspro, come quando si mangia la parte centrale acerba di un caco, per rendere l'idea.
Cosa potrebbe essere? Cosa posso fare per risolvere questo fastidioso problema che mi sta portando alla depressione?
Aiutatemi in qualche modo, vi prego!
Buonasera, difficile fare una diagnosi a distanza dal quadro sintomatologico da lei descritto, si possono però fare delle considerazioni:
I sintomi possono essere compatibili con quadro di malattia da reflusso gastro-esofageo, tale reflusso è molto acido e può essere percepito come un sapore amaro in bocca. Il pantoprazolo dovrebbe col tempo giovare a questa situazione, soprattutto associandolo a buone abitudini come non coricarsi subito dopo i pasti ma aspettare almeno un ora, bere almeno 2L di acqua al giorno e ridurre caffè e Fumo.
Altra considerazione importante è che il quadro di xerostomia, visti i sintomi descritti, potrebbe meritare un approfondimento di tipo immunologico, quindi potrebbe valutare col suo medico curante una vista immunologica ed una gastroenterologica per meglio inquadrare questi disturbi.
Se assume farmaci per patologie croniche, li segnali al proprio curante e agli specialisti.
In generale è consigliabile tenere la bocca sempre ben idratata bevendo poco e spesso, prediliga un' alimentazione "pulita" limitando cibi molto lavorati (es. Salumi, Fast food, cibi molto speziati, corne rossa) e, per quanto possibile, eviti una vita molto sedentaria.
I sintomi possono essere compatibili con quadro di malattia da reflusso gastro-esofageo, tale reflusso è molto acido e può essere percepito come un sapore amaro in bocca. Il pantoprazolo dovrebbe col tempo giovare a questa situazione, soprattutto associandolo a buone abitudini come non coricarsi subito dopo i pasti ma aspettare almeno un ora, bere almeno 2L di acqua al giorno e ridurre caffè e Fumo.
Altra considerazione importante è che il quadro di xerostomia, visti i sintomi descritti, potrebbe meritare un approfondimento di tipo immunologico, quindi potrebbe valutare col suo medico curante una vista immunologica ed una gastroenterologica per meglio inquadrare questi disturbi.
Se assume farmaci per patologie croniche, li segnali al proprio curante e agli specialisti.
In generale è consigliabile tenere la bocca sempre ben idratata bevendo poco e spesso, prediliga un' alimentazione "pulita" limitando cibi molto lavorati (es. Salumi, Fast food, cibi molto speziati, corne rossa) e, per quanto possibile, eviti una vita molto sedentaria.
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