Buongiorno , vi scrivo per avere alcuni chiarimenti in merito ad una variazione dell'astigmatismo. P
1
risposte
Buongiorno , vi scrivo per avere alcuni chiarimenti in merito ad una variazione dell'astigmatismo. Premetto che ho 35 anni e da bambino portavo la benda per occhio pigro , mi sembra che fosse il destro il pigro. Soffrivo di astigmatimo ed ipermetropia , avevo degli occhiali che fino alle elementari usavo per leggere da vicino , ma che non consentivano una vista da lontano . per circa 10 -12 anni non ho effettuato visite oculisitche . Nel 2012 a seguito di visita , la prescrizione era : od -0.75cil 180 , os -0.75 cil 180. Utilizzavo gli occhiali durante la guida o lo studio . Nel 2018 ho notato un calo del visus dall'OD ma non ho dato peso alla cosa e ho aspettato fino al 2021 per recarmi di nuovo a visita . Nuova prescrizione OD-1.50cil 175 OS -0.75 cil 5. Nessun oculista mi ha mai parlato di patologie corneali tipo cheratocono o simili . Circa 6 mesi fa nuova visita , stessa prescrizione ma leggera variazione asse che è ritornato a 180. Pachimetria 614 e 594. Siccome sento in giro che molto spesso una variazione dell'astigmatismo è associata a cheratocono , mi sono allarmato . Tengo a ripetere che ho effettuato diverse visite complete da diversi medici oculisti e nessuno mai ha avuto il sospetto della cosa . Ho letto anche che il cheratocono insorge nell'eta della pubertà per arrestarsi verso i 30 anni circa e io ho ormai 35 anni e che spesso è caratterizzato da astigmatismo irregolare con assi caratteristici , io invece ho astigmatismo con assi 180 ( il più comune ) . Un chiarimento sarebbe apprezzato . Potrei essere soggetto ad ulteriori variazioni ? insorgenza di miopia o ipermetropia ? Sto valutando anche l'intervento perchè ormai essendomi abituato a gli occhiali non riesco più a farne a meno , mi domando come facessi prima ... Grazie ancora a chi vorrà darmi un chiarimento. Cordialità
Gentile paziente, buon giorno.
E' possibile che il suo occhio si sia modificato nel tempo e, con lui, anche le prescrizioni lenti. Inoltre la misurazione della vista e dell'asse dell'astigmatismo è serva anche dello stato del film lacrimale e di altre condizioni sistemiche. Infine, lo spessore della sua cornea si trova anche oltre il limite superiore della norma: quindi possiamo escludere la diagnosi di cheratocono.
Ad ogni modo, per studiare più approfonditamente le curvature della sua cornea, il suo astigmatismo corneale (diverso da quello del cristallino, che quindi si modificherà con eventuale sviluppo di cataratta) e l'eleggibilità per intervento di refrattiva, l'esame gold standard è la Tomografia corneale, che infatti La invito ad eseguire.
E' possibile che il suo occhio si sia modificato nel tempo e, con lui, anche le prescrizioni lenti. Inoltre la misurazione della vista e dell'asse dell'astigmatismo è serva anche dello stato del film lacrimale e di altre condizioni sistemiche. Infine, lo spessore della sua cornea si trova anche oltre il limite superiore della norma: quindi possiamo escludere la diagnosi di cheratocono.
Ad ogni modo, per studiare più approfonditamente le curvature della sua cornea, il suo astigmatismo corneale (diverso da quello del cristallino, che quindi si modificherà con eventuale sviluppo di cataratta) e l'eleggibilità per intervento di refrattiva, l'esame gold standard è la Tomografia corneale, che infatti La invito ad eseguire.
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.