Buongiorno, su consiglio del dermatologo ho trattato una cheratosi attinica sul viso con tolerak. Pu
Buongiorno, su consiglio del dermatologo ho trattato una cheratosi attinica sul viso con tolerak. Purtroppo oltre due mesi dopo la fine del trattamento la pelle risulta ancora arrossata. Sono preoccupata. Quale può essere la causa e soprattutto il rossore non diventerà permanente?
2 risposte
Buongiorno, il rossore persistente dopo trattamento con Tolerak può essere una reazione infiammatoria ancora in fase di risoluzione, soprattutto nelle zone del viso più sensibili. Nella maggior parte dei casi tende a migliorare gradualmente e non diventa permanente, ma è importante valutare clinicamente la pelle per escludere irritazioni persistenti, dermatite post-trattamento o altre condizioni associate. Le consiglio una visita nel mio studio così da poter valutare direttamente la situazione e indicarle la terapia più adatta per favorire il recupero della pelle.
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Il rossore persistente dopo Tolerak può succedere, soprattutto sul viso e nelle pelli più sensibili. Il farmaco provoca volutamente un’infiammazione importante per distruggere le cellule alterate della cheratosi attinica e in alcuni pazienti l’eritema può durare anche diverse settimane o mesi. Non significa automaticamente che diventerà permanente. Detto questo, personalmente per molte cheratosi attiniche del viso preferisco spesso il laser, soprattutto quando la lesione è ben localizzata, perché consente un trattamento più controllato, spesso con guarigione più rapida e minore infiammazione protratta rispetto a trattamenti topici molto aggressivi. Naturalmente dipende dal tipo di cheratosi, dalla profondità e dal numero di lesioni. In questa fase è importante proteggere molto bene la zona dal sole, evitare prodotti irritanti e far rivalutare la pelle se il rossore resta molto acceso, compaiono croste persistenti o la zona non migliora gradualmente nel tempo.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.
