Buongiorno. Sono una signora di 65 anni. Il 22 ottobre sono caduta in casa e benché con dolori atr
Buongiorno. Sono una signora di 65 anni. Il 22 ottobre sono caduta in casa e benché con dolori atroci, non sono andata al pronto soccorso, convinta fosse una gran botta. Ho fatto molto riposo e mi sentivo migliorata, pur scoprendo appena il 10 dicembre che la vertebra L1 era fratturata a cuneo tronco anteriore-rachide in asse. L'ortopedico, nel referto ha scritto "no deficit periferici" e previsto nuovi rx e controlli fra 6 mesi, senza darmi altre indicazioni. Devo portare un corsetto o ormai è tardi? I dolori, che sembravano diminuiti e che sono ricomparsi, forse anche a causa di una tosse che mi spacca la schiena, quanto possono durare? È utile camminare per non indebolire ulteriormente gli arti o è meglio continuare il riposo? Ora in periodo festivo, trovare medici per visita privata a breve è impossibile e ci si sente veramente soli. Grazie infinite e buon anno Danila
1 risposta
Spero abbia consultato uno specialista nel frattempo, il busto è (era) necessario. Con il busto può anzi deve caminare proprio per il motivo che lei riferiva: non perdere tono muscolare e assumere posizioni antalgiche da ipotonia. Le fratture vertebrali salvo indicazioni chirurgiche specifiche, guariscono in 90 giorni circa. Valuti il suo stato di metabolismo fosfo-calcico e una MOC
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