Buongiorno. Sono una ragazza di 36 anni preoccupata perché ho una serie di sintomi e nessuno mi cr
Buongiorno. Sono una ragazza di 36 anni preoccupata perché ho una serie di sintomi e nessuno mi crede. Sono a conoscenza di avere Hashimoto da 15 anni e un nodulo tiroideo di 9 mm che controllo periodicamente. Negli ultimi mesi, a seguito di una serie di sintomi anomali quali: aumento di 10 chili in 5 mesi nonostante la mia costanza nell'attività fisica e nella corretta alimentazione (sono un'ex obesa, 15 anni fa persi 20 chili cambiando stile di vita e sto molto attenta a non ritornare in quella condizione), difficoltà nel perdere peso nonostante sia seguita da un nutrizionista da 2 mesi, stanchezza estrema, perdita di capelli, difficoltà di concentrazione, capogiri e affaticamento respiratorio anche per una semplice passeggiata) ho deciso di fare i consueti controlli ormonali che non facevo da 2 anni. Ho un HOMA di 4,70, quindi sono risultata insulino-resistente. Ho riscontrato anche un TSH di 5,63. E un colesterolo tot quasi a 200, di cui HDL a 49 (mai avuto così alto il totale e mai così basso l'HDL nonostante sia sportiva e non fumi). La settimana seguente ho rifatto tutto l'assetto ormonale e mi è risultato, con sorpresa, tutto nella norma (tranne che per gli antiTPO e antiTG positivi ma ne ero già a conoscenza). Volevo capire, mentre non arriva il giorno della visita Endocrinologica che ho fissato, se i miei sintomi sono giustificati dalla condizione. Perché mi stanno trattando tutti come se fossi malata immaginaria ma io non mi sento bene e non so come dimostrarlo. Grazie.
1 risposta
Gentile signora, mi sembra di capire che la sua e' una situazione di leggero ipotiroidismo dovuto ovviamente all' Hashimoto e soprattutto un caso di iperinsulinismo funzionale con resistenza insulinica. Proporrei pertanto una terapia sostitutiva con levotiroxina a bassi dosaggi (consideri che il valore ottimale del Tsh deve aggirarsi intorno a 2) che potrebbe migliorare anche il quadro lipidico. Per quanto riguarda l'insulina e la difficolta' di perdere peso proporrei di provare un trattamento con semaglutide con bassi dosaggi e poi magari salire, ad es. WEGOVY 0.25 mg una fiala sottocute una volta alla settimana..Molto cordiali saluti Dr. Fabio Marchetti- Endocrinologo
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