Buongiorno, Sono una ragazza di 31 anni, da circa un mese accuso dei fastidi nella zona pelvica, h
1
risposte
Buongiorno,
Sono una ragazza di 31 anni, da circa un mese accuso dei fastidi nella zona pelvica, ho fatto una visita ginecologica con ecografia pelvica e risulta tutto nella norma, mentre nel referto dell’urinocultua è stata riscontrata un infezione dal escherichia coli, la dottoressa mi ha prescritto antibiotico nitrofurantoina. A distanza di una settimana avverto ancora lo stesso fastidio nella zona pelvica, il fastidio non è in maniera costante, lo riscontro qualche volta al giorno e avverto come una pesantezza e gonfiore sulla vescica. È normale o forse avrei bisogno di un' ulteriore terapia? Premetto che ho sofferto spesso di cistite in passato.
Sono una ragazza di 31 anni, da circa un mese accuso dei fastidi nella zona pelvica, ho fatto una visita ginecologica con ecografia pelvica e risulta tutto nella norma, mentre nel referto dell’urinocultua è stata riscontrata un infezione dal escherichia coli, la dottoressa mi ha prescritto antibiotico nitrofurantoina. A distanza di una settimana avverto ancora lo stesso fastidio nella zona pelvica, il fastidio non è in maniera costante, lo riscontro qualche volta al giorno e avverto come una pesantezza e gonfiore sulla vescica. È normale o forse avrei bisogno di un' ulteriore terapia? Premetto che ho sofferto spesso di cistite in passato.
Buon pomeriggio, dovrebbe eseguire l'urinocoltura di controllo dopo terapia antibiotica e un tampone vaginale se non l'ha eseguito per valutare eventuale ciclo di terapia antibiotica.
Cordiali saluti Dottssa Agata Di Dio
Cordiali saluti Dottssa Agata Di Dio
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.