Buongiorno. Sono una ragazza di 30 anni, il 23 marzo ho subito un intervento di osteosintesi alla ro

Buongiorno. Sono una ragazza di 30 anni, il 23 marzo ho subito un intervento di osteosintesi alla rotula con placca e una decina di viti dopo una frattura pluriframmentaria. Al momento la flessione della gamba arriva a 90 gradi. L’ortopedico che mi ha visitato qualche giorno fa mi ha messo in lista a settembre per artrolisi e rimozione dei mezzi di sintesi. La mia domanda è: ma non è presto togliere la placca e viti dopo neanche 6 mesi dall’intervento? La mia paura è che l’osso non è ben consolidato e che possa ri fratturarmi anche perché il chirurgo che mi ha operato mi disse che la rimozione poteva avvenire dopo 12/18 mesi.. Grazie mille a chi risponderà

3 risposte


Se lo specialista ha dato questa indicazione e verosimile credere che la frattura dopo sei mesi sarà consolidata

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Buongiorno, capisco la sua preoccupazione, che è assolutamente comprensibile. In generale, la rimozione dei mezzi di sintesi non viene programmata in base a un tempo prestabilito, ma soprattutto in base al grado di consolidazione della frattura, che deve essere verificato clinicamente e con gli esami radiografici (ed eventualmente con una TC nei casi dubbi). Nel suo caso, l'intervento proposto associa l'artrolisi (per migliorare il recupero della mobilità) alla rimozione della placca e delle viti. Se il chirurgo ritiene che la frattura sia consolidata, una rimozione a circa 6 mesi può essere appropriata, soprattutto quando i mezzi di sintesi limitano il recupero funzionale. Non è quindi necessariamente troppo presto. Prima dell'intervento, tuttavia, è importante che vi sia la conferma della completa consolidazione ossea. Se ha dei dubbi, può chiedere al chirurgo su quali immagini si basa questa valutazione e se ritiene sufficiente la radiografia o se sia opportuno eseguire una TC per documentare meglio la guarigione. La decisione finale deve quindi basarsi più sulla consolidazione della frattura che sul numero di mesi trascorsi dall'intervento. Un cordiale saluto.

Dr. Alessandro Rispoli

Dr. Alessandro Rispoli

ortopedico

Verderio Inferiore

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Buonasera, la scelta di rimozione dei mezzi di sintesi deve essere effettuata in base ad un consulto clinico e radiografico. Sicuramente eseguire una rimozione prima dei 6 mesi è rischiosa per la fretta di anticipare i tempi biologici. Nel suo caso specifico bisogna, però considerare, l'eta (giovane) e la funzionalità del ginocchio che in atto non riesce a flettere più di 90°. Pertanto, dopo attento consulto clinico e radiografico potrebbe essere un'indicazione giusta ed accurata. Aspettare troppo potrebbe di contro residuare in rigidità

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