Buongiorno, sono una ragazza di 23 anni senza precedenti problemi di salute. Da mesi soffro tutti

Buongiorno, sono una ragazza di 23 anni senza precedenti problemi di salute. Da mesi soffro tutti i giorni di disturbi di equilibrio e percezione (es. mi sento inclinata, mi sento cadere nel vuoto, il pavimento che strasla sotto i miei piedi, sensazione di svenimento ecc..). Ho svolto molte visite mediche ed esami (del sangue, visita otorino, ortottica, neurologo, rx rachide cervicale ecc...) ma non risulta nulla. Mi sono recata da un fisioterapista e abbiamo iniziato settimana scorsa una riabilitazione vestibolare, anche se tutt'ora non ho una diagnosi e una terapia. Potrebbe essere la strada giusta? O ci sarebbero altre patologie da indagare prima di iniziare?

22 risposte


Salve avendo fatto tutte queste valutazioni specifiche con ogni organo competente mi viene da pensare che siano solamente dei blocchi articolari e muscolari magari anche portati non solamente dalle vertebre cervicali ma ad esempio a volte accade che derivino dalla mandibola (articolazione atm) o dai muscoli del tronco na tutto facilmente risolvibile in massimo 3 trattamenti spesso 2 son sufficienti in una ragazza della sua età....io sarò un po di parte la riabilitazione vestibolare dev'essere fatta successivamente ed eventualmente dopo un trattamento e valutazione osteopatica che in questi casi soprattutto in persone della sua età da grandi risultati. Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti massaggiandomi in privato. Cordialmente Osteopata Davide Savoia

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prima svolga una corretta diangosi


Buongiorno, penso che una visita da un collega osteopata potrebbe aiutarla. Grazie Uberto Bassi


Buongiorno, purtroppo le vertigini possono essere un quadro un po' sfumato, però come giustamente detto dai colleghi potrebbe provare con dei trattamenti osteopatici.


Buongiorno. Alla sua età (23enne) aver questi problemi di equilibrio mi fa pensare non tanto ad una struttura esterna o masticatoria ma ad un non corretto "equilibrio" e sequenza tra cervelletto, membrane otolitiche, endolinfa e canali semicircolari. Quindi prima di riuscire a capire quale struttura non emette il giusto segnale in modo che tutte le altre correggano l'eventuale tiro sbagliato....ce ne vuole. Secondo me un'analisi con un team di specialisti potrebbe aiutarla.


Buongiorno. Se otorino, esami del sangue e neurologo non hanno rilevato problemi è possibile che le vertigini siano secondarie a qualche problema che non costituisce una patologia di per sè. Ad esempio una contrattura della muscolatura cervicale profonda dovuta a postura, fattori lavorativi o anche solo a stress possono dare problemi di vertigini. Altro fattore può essere la muscolatura masticatoria, come malocclusione o bruxismo notturno (il digrignare i denti), o anche problemi alla vista. Consiglio una visita osteopatica per valutare i fattori muscolari e mandibolari, e nel caso provare anche a fare un esame della vista, se ritiene sia possibile.


Buongiorno, mi dispiace che così giovane abbia questo tipo di problema! E senza cause pare.. per rispondere alla sua domanda , se ne dovrebbero fare molte di più, ad esempio quando si sono presentate, cos'è successo nei mesi precedenti, che tipo di vita svolge, dall'attività fisica al lavoro.. Non abbozzo un protocollo, poiché mi mancano molte informazioni per il mio modo di studiare il paziente, ma le do un consiglio visto che è già seguita da un collega: si senta sempre libera di porre tutte le domande, perché alla base dei nostri trattamenti c'è la FIDUCIA, senza cui si rischia di non essere efficaci. Buona giornata


Buongiorno,mi trovo d'accordo con le risposte dei colleghi. Questo tipo di problematica è multifattoriale e dal momento in cui non si evidenzi nulla dagli esami effettuati le consiglio di rivolgersi anche ad un osteopata in quanto il sintomo può anche derivare da degli squilibri disfunzionali che sono in relazione alla regione anatomica interessata. La risoluzione di queste disfunzioni può quindi fare in modo che la sintomatologia migliori o si risolva completamente. Saluti, AG


Buongiorno, è riuscita a risolvere la sua problematica? Concordo con i colleghi su quanto detto riguardo ai problemi di vertigini e sensazione di disequilibrio: spesso le cause sono diverse e "nascoste"anche se si fanno esami specifici. Questi esami le permettono di escludere problemi più gravi e il fatto che sia tutto negativo è molto confortante. Rimangono dunque da indagare con l'osteopatia altri punti: la vista, la masticazione, particolari mal di testa se ne soffre, la sua postura, l'appoggio dei piedi, anche stati di ansia o condizioni di malcontento potrebbero dare questi disturbi, è sempre più comune ma non voglio entrare nel dettaglio in assenza di una chiacchierata insieme e dei dati in più sulla sua condizione, la fiducia e l'appoggio tra paziente e terapista spesso aiutano a risolvere disturbi da cui non si riesce a uscire! Se è di zona, non esiti a contattarmi, sarò lieta di aiutarla. Buona giornata Eva Raffaini


Buongiorno, mi sento di dirle di continuare il percorso intrapreso col fisioterapista se poi non dovesse trarne beneficio consulterei un medico specialista per cercare di trovare una soluzione al suo problema dato che è giovane . La saluto

Dott. Francesco Lecci

Dott. Francesco Lecci

massofisioterapista

Ambivere

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Buonasera, Mi dispiace che alla sua età abbia tutti questi problemi. Comunque alla luce dei diversi pareri da diversi specialisti, il mio unico consiglio, visto che potrebbe essere un fattore multifattoriale: vista, problemi alla cervicale, atm, postura ect. potrebbe prenotarsi una visita da un buon dentista visto che è l'unico dottore che non ha ancora sentito. Spero che questo consiglio possa esserle d'aiuto. Cordiali saluti

Daniela Martarello

Daniela Martarello

massofisioterapista

Torino

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Buongiorno mi spiace per la sua problematica, la strada che sta percorrendo può sicuramente aiutarla ma non mi limiterei a fare solo quella avendo comunque eseguito molte analisi tutte negative. Queste problematiche, se la parte organica non ha problemi, sono spesso dovute ai dei blocchi articolari o a delle tensioni muscolari della muscolatura del collo o della bocca. Tramite un percorso osteopatico si può andare a valutarne il funzionamento per alleviarle la sintomatologia e per trovare il problema chiave e risolverlo. Sperando di essere stato d'aiuto rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti e per fissare un primo appuntamento. Cordialmente dott. R. Caminiti


Buongiorno, se tutte le visite specialistiche che ha fatto hanno dato esito negativo può provare a trovare un bravo terapista che abbia una visione d'insieme un pò più ampia e che provi a guardare la situazione da una prospettiva differente, molte volte fa la differenza. Se sente che questa persona può essere il fisioterapista che la segue continui con lui altrimenti può valutare di farsi visitare da un bravo osteopata. Marcello Giannelli


Buonasera, sarebbe utile una valutazione osteopatica per valutare, come detto dai colleghi, tensioni muscolari cervicali e dei mm masticatori. Rimango a dispozione, Cordialmente Alice De Angeli


Buongiorno, il percorso intrapreso con la riabilitazione vestibolare è appropriato, soprattutto considerando l’assenza di risultati diagnostici specifici. Questo tipo di terapia può aiutare a gestire i disturbi di equilibrio anche in assenza di una diagnosi precisa, lavorando sulla compensazione del sistema vestibolare. Tuttavia, è fondamentale un monitoraggio costante dei sintomi: se non dovessero migliorare, si potrebbe valutare una revisione multidisciplinare, includendo esami più approfonditi come una risonanza magnetica dell’encefalo o una valutazione da un medico esperto in medicina funzionale o psicosomatica. Prosegua il percorso e mantenga un dialogo attivo con i professionisti.


Buongiono, Nella mia esperienza, un caso simile al suo è stato risolto grazie all'intervento integrato tra massoterapia e osteopatia. Con la massoterapia abbiamo lavorato sui blocchi, tensioni, contratture muscolari (sia posturali che antalgiche) mentre l'osteopata ha lavorato sulla parte strutturale articolare e fasciale. Insieme siamo riuscite a curare una signora affetta da disturbi simili a quelli da lei riferiti che la torturavano da decenni.


Buongiorno, capisco quanto questi sintomi possano essere fastidiosi e preoccupanti. Hai già fatto molti accertamenti e, dato che non sono emerse problematiche significative dagli esami, la riabilitazione vestibolare potrebbe essere una strada corretta, soprattutto se i disturbi di equilibrio sono legati a una disfunzione del sistema vestibolare. Tuttavia, considerando la persistenza dei sintomi, potrebbe essere utile valutare anche altri fattori, come: Disfunzioni cervicali → Tensioni muscolari e alterazioni posturali possono influire sull’equilibrio. Problemi dell’ATM (articolazione temporo-mandibolare) → Possono generare sintomi simili a quelli vestibolari. Fattori neurologici e stress → L’ansia e la tensione prolungata possono amplificare la percezione di instabilità. Continua con la riabilitazione vestibolare e osserva eventuali miglioramenti. Se i sintomi persistono, potrebbe essere utile un'ulteriore valutazione osteopatica o posturale per individuare eventuali cause somatiche. Rimango a disposizione se hai bisogno di ulteriori chiarimenti!


Salve, potrebbe essere la strada giusta, ma le consiglio di rivolgersi ad atri Otorini. Sembrerebbe proprio un problema legato all'apparato vestibolare, quindi dovrebbe indagare meglio seguendo questa strada.


Si potrebbe andare bene, però io proverei ad andare anche da un osteopatia che sappia fare del craniale, potresti avere la zona tra l' occipite e il temporale dietro l' orecchio un pò bloccata.


Salve, potrebbero esserci patologia di diverso tipo es. Potrebbe essere un infiammazione al nervo vago, o anche piccoli tiger point al tratto occipitale, ma indubbiamente potresti trarne beneficio con queste terapia vestibolari.


Buongiorno, capisco bene quanto questi sintomi possano essere destabilizzanti, soprattutto quando gli esami risultano nella norma. Il fatto che le visite specialistiche (neurologo, otorino, ortottica, esami del sangue, radiografie ecc.) non abbiano evidenziato problematiche specifiche è in realtà un dato importante, perché permette di escludere molte condizioni organiche rilevanti. La riabilitazione vestibolare è spesso indicata proprio nei casi in cui i sintomi sono presenti ma gli esami non mostrano una causa strutturale definita. È quindi ragionevole proseguire questo percorso, soprattutto se il fisioterapista ha riscontrato elementi suggestivi di un coinvolgimento dell’apparato vestibolare o dell’integrazione sensoriale. In alcune persone, quando l’instabilità persiste nel tempo, può essere utile affiancare al lavoro vestibolare anche una valutazione della cervicale alta e dell’assetto muscoloscheletrico, che talvolta possono contribuire alle sensazioni di disequilibrio pur non risultando alterati agli esami strumentali. In questo senso, un approccio osteopatico può essere un valido complemento, lavorando sugli aspetti posturali e funzionali che possono influenzare la percezione di stabilità, senza sostituirsi al percorso già in atto. Saluti, Osteopata D.O. Filippo Olgiati

Filippo Olgiati

Filippo Olgiati

osteopata

Gazzada Schianno

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Buongiorno, se ha già effettuato accertamenti come visita ORL, neurologica, esami del sangue e altri controlli senza evidenza di patologie significative, la riabilitazione vestibolare può certamente rappresentare una strada ragionevole da intraprendere, soprattutto quando i sintomi riguardano equilibrio, instabilità e alterata percezione del movimento. In questi casi non sempre è presente una lesione o una patologia evidente agli esami: talvolta il problema riguarda il modo in cui il sistema vestibolare, visivo e propriocettivo integrano le informazioni, generando sensazioni come quelle che descrive (camminare sul vuoto, sentirsi inclinata o instabile). Anche eventuali tensioni cervicali, stress, ansia o un periodo prolungato di sintomi possono contribuire a mantenere e amplificare queste sensazioni, pur non essendone necessariamente la causa iniziale. Una sola settimana di riabilitazione è generalmente troppo poco per valutarne l'efficacia: spesso servono diverse settimane di lavoro costante prima di osservare miglioramenti significativi. Il consiglio è di proseguire il percorso, mantenendo il confronto con i professionisti che la stanno seguendo. Se nel frattempo dovessero comparire sintomi neurologici nuovi o un peggioramento importante, sarà opportuno rivalutare il quadro con lo specialista di riferimento. Un saluto.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.