Buongiorno, sono una ragazza di 22 anni. Soffro da tanti anni di ansia, causata da una fortissima ip
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Buongiorno, sono una ragazza di 22 anni. Soffro da tanti anni di ansia, causata da una fortissima ipocondria. Verso aprile però, la situazione è precipitata, abitavo fuori casa, mi ero creata il mio mondo ed ero felice, ma improvvisamente non riuscivo più a fare niente, e avevo un senso di ansia e angoscia tutto il giorno e ovunque stavo, tanto che un giorno sono finita all’ospedale. Il giorno dopo ovviamente i miei sono venuti a riprendermi e mi hanno riportata a casa dove sono finita al pronto soccorso altre due volte, e ho così iniziato una cura con Olanzapina, Tavor e Tolep, seguita da una psichiatra. Nonostante la situazione piano piano nei mesi sia migliorata e ho ripreso a fare tutte le attività che devo fare, non ho mai sentito un reale beneficio da questi medicinali, anzi da quando li prendo sento una costante sensazione di malessere, di debolezza, e in più sento di avere i battiti alti e palpitazioni, sono quasi sempre cosciente de mio battito perché me lo sento sul petto, soprattutto quando mi sdraio dopo pranzo ( infatti il mio medico ha ipotizzato fosse un problema di reflusso e ho provato una cura con riopan ma non ho notato miglioramenti). Inoltre mi sembra che il mio battito si alzi troppo dopo anche minimo sforzi fisici. Ormai non prendo più le scale perché mi sembra che quando lo faccio ho troppi battiti. Gioco a calcio e ho fatto un elettrocardiogramma sotto sforzo, e a parte un po’ di tachicardia sinusale a riposo (che hanno attribuito all’ emotività) non è risultato niente. Ho deciso di interrompere i medicinali, e dopo un lungo periodo di scalaggio ora sono a zero. Il problema è che non mi sento mai BENE durante il giorno, non ho mai energia, e sento una sensazione strana. Per questo vivo ogni giornata pensando che vorrei solo andare in ospedale e dire “visitatemi e trovate quello che ho”. Ma non avendo una sensazione precisa o un dolore, mi sento di non riuscire a spiegare il mio malessere, e mi sento abbandonata e intrappolata perché tutti attribuiscono tutto all’ansia. Ma so cosa è l’ansia, e adesso c’è qualcosa di diverso. Ho controllato la tiroide poco fa, e 6 mesi fa ho fatto delle analisi generali dove era tutto perfetto. Piango tanto, ma non perché sono triste, ma perché mi sento davvero male, e ho paura che possa essere qualche malattia. Non scherzo più, non rido, faccio fatica ogni volta che devo uscire di casa. Ieri ho fatto un altro elettrocardiogramma, e la dottoressa che me lo ha fatto mi ha detto che se questa cosa della tachicardia continua posso provare a fare un holter, me lo consigliate? Inoltre nelle settimane scorse mi succedeva una cosa strana quasi ogni giorno almeno una volta al giorno. Dal nulla, sentivo un senso improvviso di mancamento, come se dovessi svenire, è un tuffo al cuore, come uno spavento improvviso, cosa può essere? Ringrazio in anticipo per le eventuali risposte
Buonasera. Leggendo il suo racconto, alla luce del precedente trattamento farmacologico praticato ( Olanzapina – Oxcarbazepina – Lorazepam ) ipotizzo una diagnosi di disturbo d’ansia generalizzato con ADP e non condivido la decisione personale di interrompere il trattamento. Tuttavia, tralasciando le personali considerazioni professionali su una materia del quale non sono specialista, condivido l’indicazione di praticare un Holter ECG delle 24 ore per indagare la sintomatologia presincopale. Ne saprà certamente di piu’, nella speranza di trovare una maggiore serenità qualora l’indagine le confermi uno stato di salute cardiologico eccellente
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