Buongiorno, sono una ragazza di 22 anni e volevo esporvi il mio problema. Sostanzialmente non sento
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Buongiorno, sono una ragazza di 22 anni e volevo esporvi il mio problema.
Sostanzialmente non sento il bisogno di bere. Ci sono giornate in cui bevo solamente 2 bicchieri d'acqua, perchè non ho proprio la sensazione di sete. Riesco a bere 1 L o poco piú solo se mangio una pizza o cibo particolarmente salato, altrimenti per me è impossibile bere tanto, perchè spesso ho senso di disgusto, come se stessi bevendo troppo. Nonostante ció soffro di sudorazione eccessiva.
Non ho patologie gravi, ho una lieve gastrite cronica e colon irritabile. (Ibs) non so se possono c'entrare qualcosa.
A quale specialista posso rivolgermi? E questo è effettivamente un campanello d'allarme?
Grazie
Sostanzialmente non sento il bisogno di bere. Ci sono giornate in cui bevo solamente 2 bicchieri d'acqua, perchè non ho proprio la sensazione di sete. Riesco a bere 1 L o poco piú solo se mangio una pizza o cibo particolarmente salato, altrimenti per me è impossibile bere tanto, perchè spesso ho senso di disgusto, come se stessi bevendo troppo. Nonostante ció soffro di sudorazione eccessiva.
Non ho patologie gravi, ho una lieve gastrite cronica e colon irritabile. (Ibs) non so se possono c'entrare qualcosa.
A quale specialista posso rivolgermi? E questo è effettivamente un campanello d'allarme?
Grazie
Buonasera, La problematica descritta potrebbe indicare un problema legato alla regolazione della sete o a una possibile disidratazione cronica non percepita. Tuttavia, ci sono diversi aspetti da considerare:
Possibili Cause
Alterazioni nella regolazione della sete:
Può essere legata a problemi neurologici o ipotalamici che alterano il meccanismo della sete.
Stress o ansia possono influenzare la percezione della sete.
Condizioni gastrointestinali:
La gastrite cronica e il colon irritabile (IBS) possono contribuire a una sensazione di disgusto verso liquidi, soprattutto durante fasi di distensione gastrica o disagio addominale.
Sudorazione eccessiva:
Questo sintomo potrebbe aggravare una condizione di disidratazione, peggiorando il bilancio idrico del corpo.
Potenziali disturbi endocrini o metabolici:
Il diabete insipido o alterazioni elettrolitiche possono ridurre lo stimolo della sete.
Indagini Preliminari
Per approfondire, sarebbe utile:
Esami di laboratorio: glicemia, elettroliti sierici (sodio, potassio), creatinina, osmolarità sierica e urinaria.
Valutazione ormonale, se indicata (ADH - ormone antidiuretico).
Ecografia addominale, per valutare eventuali effetti viscerali delle patologie pregresse.
Specialista Consigliato
Medico di Medicina Generale (MMG): Può iniziare un percorso diagnostico, valutando anamnesi e sintomi, e coordinare eventuali visite specialistiche.
Gastroenterologo: Per approfondire il ruolo della gastrite cronica e IBS nel disgusto verso i liquidi.
Endocrinologo: Per valutare disturbi ormonali o metabolici che influenzano la sete.
Neurologo: Se si sospettano disfunzioni ipotalamiche o alterazioni neurologiche.
Raccomandazioni:
Monitorare l'assunzione di liquidi: Anche senza sete, tentare di bere a intervalli regolari.
Favorire bevande alternative: Tisane, succhi naturali, acqua aromatizzata con frutta per ridurre il senso di disgusto.
Attenzione a segni di disidratazione: Pelle secca, stanchezza, vertigini o urine concentrate.
Possibili Cause
Alterazioni nella regolazione della sete:
Può essere legata a problemi neurologici o ipotalamici che alterano il meccanismo della sete.
Stress o ansia possono influenzare la percezione della sete.
Condizioni gastrointestinali:
La gastrite cronica e il colon irritabile (IBS) possono contribuire a una sensazione di disgusto verso liquidi, soprattutto durante fasi di distensione gastrica o disagio addominale.
Sudorazione eccessiva:
Questo sintomo potrebbe aggravare una condizione di disidratazione, peggiorando il bilancio idrico del corpo.
Potenziali disturbi endocrini o metabolici:
Il diabete insipido o alterazioni elettrolitiche possono ridurre lo stimolo della sete.
Indagini Preliminari
Per approfondire, sarebbe utile:
Esami di laboratorio: glicemia, elettroliti sierici (sodio, potassio), creatinina, osmolarità sierica e urinaria.
Valutazione ormonale, se indicata (ADH - ormone antidiuretico).
Ecografia addominale, per valutare eventuali effetti viscerali delle patologie pregresse.
Specialista Consigliato
Medico di Medicina Generale (MMG): Può iniziare un percorso diagnostico, valutando anamnesi e sintomi, e coordinare eventuali visite specialistiche.
Gastroenterologo: Per approfondire il ruolo della gastrite cronica e IBS nel disgusto verso i liquidi.
Endocrinologo: Per valutare disturbi ormonali o metabolici che influenzano la sete.
Neurologo: Se si sospettano disfunzioni ipotalamiche o alterazioni neurologiche.
Raccomandazioni:
Monitorare l'assunzione di liquidi: Anche senza sete, tentare di bere a intervalli regolari.
Favorire bevande alternative: Tisane, succhi naturali, acqua aromatizzata con frutta per ridurre il senso di disgusto.
Attenzione a segni di disidratazione: Pelle secca, stanchezza, vertigini o urine concentrate.
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