Buongiorno, sono una ragazza di 19 anni che da quasi 3 anni soffre di ragadi anali. Tutto è partito

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Buongiorno, sono una ragazza di 19 anni che da quasi 3 anni soffre di ragadi anali. Tutto è partito dopo la morte di mio nonno ( evento che mi ha portato un forte stress) , da quel momento ho iniziato a sviluppare sintomi di ansia e ipocontria . Ho notato di sentire bruciore dopo la defecazione e ho fatto 3 visite proctologiche con anoscopio, in cui si riscontrava una piccola ragade in posizione anteriore leggermente verso destra. Il mio proctologo mi ha prescritto una cura di due mesi con dilatan, lidofast , antrolin e levorag. La mia ragade sembrava guarita completamente ma dopo circa 1 mese e mezzo e una defecazione un po’ difficoltosa mi è tornata. Poi ho provato altre creme come fitoroid, proctolyn e le gocce di ippocastano, includendo anche integratori come fibrolax , semicupi di acqua tiepida… ecc , la mia ragade risponde bene a tutti i trattamenti ma dopo defecazioni difficili sembra tornare… alcune volte noto più taglietti insieme , altre volte noto che la ragade mi torna in posizioni diverse. Ho fatto anche delle analisi per tutte le possibili malattie sessualmente trasmissibili con esito negativo, godo di buona salute e non ho nessuna patologia. Premetto che sono anche una persona molto attiva, bevo molto, mi tengo in forma e curo molto la mia alimentazione con una dieta ricca di fibre che contribuisce a farmi avere anche una buona regolarità intestinale. Le mie ragadi sono davvero molto piccole, si presentano come taglietti minuscoli di color rosso vivo , non ho mai avuto grande dolore e raramente ho dei sanguinamenti . Spesso però soffro di diarrea e gas intestinale …( causa probabilmente della mia ansia) , ma non so più come fare per risolvere questo problema che mi tormenta. Mi è stata sconsigliata l’operazione per la mia giovane età e il rischio di incontinenza e soprattutto perché il mio problema è abbastanza lieve. Cosa potrei fare? Ringrazio anticipatamente.
Dott.ssa Debora Cavallo
Proctologo, Chirurgo generale
Milano
Buongiorno, se con dei semplici trattamenti locali la ragade scompare e ricompare solamente a causa di evacuazioni difficili, non trovo perchè proporle un intervento chirurgico. Il mio consiglio è quello di capire perchè ha degli episodi di diarrea eseguendo una visita gastroenterologica. Dall'altro lato deve anche evitare evacuazioni difficili con feci dure, bevendo adeguatamente e mangiando frutta e verdura. In sintesi, per risolvere il problema della continua comparsa delle ragadi anali dovrà risolvere i problemi di evacuazione.
Cordiali saluti
Dr.ssa Cavallo

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