Buongiorno, sono una donna di 59 anni, da inizio giugno sto avendo una copiosa e costante caduta di

Buongiorno, sono una donna di 59 anni, da inizio giugno sto avendo una copiosa e costante caduta di capelli che mi preoccupa molto anche perché sto iniziando a sentire una minor massa di capelli... Li ho tagliati, e da circa due mesi sto applicando tutti i giorni una lozione galenica a base di Pantenolo e Biotina e sto assumendo una compressa al giorno di Nebiotin, ma la caduta non accenna a fermarsi... In farmacia ho fatto un esame veloce al microscopio (non so quanto attendibile) e mi è stato detto che "dall'esame risulto avere anche tre capelli per bulbo, e ciò indica buona salute del cuoio capelluto, che in più punti si nota che iniziano a spuntare capelli nuovi, che i capelli che cadono hanno fusto regolare (non sono nè più sottili nè spezzati) e hanno una 'capsula bianca' in corrispondenza della radice e ciò quindi indica che non si tratta di calvizie incipiente, ma di telogen effluvium causato da qualche farmaco o da valori sballati del sangue verificatisi circa tre mesi prima dell'inizio della caduta". È plausibile quanto mi è stato detto in farmacia? Tra marzo e aprile io ho avuto emorroidi giornalmente sanguinanti, in modo molto abbondante. Il sanguinamento è terminato circa a metà giugno, dopo tre settimane di cura prescritta dal proctologo. A fine aprile (quindi con emorroidi ancora sanguinanti), il controllo dei valori del sangue mostrava ferritina a 3,5. (Emoglobina e ferro, invece, normali, vitamina D a 25). Al controllo di inizio luglio (dopo due mesi di assunzione di 1 cps di Sideral forte al gi) la ferritina era salita a 13. Preciso anche che da fine marzo ho iniziato ad assumere sciroppo di retinoidi, 2 cucchiai al giorno (ora ridotti a un cucchiaio al giorno). Chiedo gentilmente un parere e qualche consiglio, se possibile, perché sono molto preoccupata per la caduta di capelli che sta continuando. In attesa di Vs. gentile riscontro, porgo distinti saluti

1 risposta


Buonasera, quanto le è stato riferito è in parte plausibile, ma un esame rapido al microscopio in farmacia non è sufficiente né per confermare con certezza un telogen effluvium né per escludere un’alopecia androgenetica. Nel suo caso, però, la storia è effettivamente molto compatibile con un telogen effluvium acuto: la ferritina di 3,5 indica una marcata riduzione delle riserve di ferro, anche se emoglobina e sideremia erano ancora normali. Le abbondanti perdite di sangue dei mesi di marzo-aprile possono quindi rappresentare un importante fattore scatenante. È inoltre tipico che la caduta inizi 2-3 mesi dopo l’evento che l’ha provocata, per cui l’esordio a giugno è temporalmente coerente. Il fatto che a luglio la ferritina fosse salita a 13 è positivo, ma le riserve di ferro risultavano ancora piuttosto ridotte e il recupero dei capelli è molto più lento rispetto alla correzione degli esami del sangue. Anche una volta eliminata la causa, la caduta può proseguire per alcuni mesi prima di ridursi progressivamente. Un altro elemento da approfondire è lo sciroppo di retinoidi che sta assumendo: alcuni retinoidi e un eccesso di vitamina A possono favorire la caduta dei capelli. Sarebbe quindi importante conoscere esattamente il nome del prodotto e il dosaggio e valutare con chi glielo ha prescritto se sia opportuno proseguirlo. La lozione con pantenolo e biotina e l'integrazione di biotina, invece, difficilmente possono arrestare un telogen effluvium se la causa che lo ha determinato non è stata ancora completamente corretta. Le consiglierei quindi di proseguire il controllo e la correzione della carenza di ferro e di ripetere almeno emocromo, ferritina e assetto marziale; può essere utile controllare anche TSH, vitamina B12 e folati se non già eseguiti. La vitamina D a 25 è lievemente ridotta, ma difficilmente da sola spiega una caduta così importante. Infine, considerata la riduzione di massa che riferisce, sarebbe utile una visita tricologica con tricoscopia, che permette di verificare se si tratti esclusivamente di telogen effluvium o se sia presente anche una componente di alopecia androgenetica, che talvolta diventa più evidente proprio in seguito a un effluvio. In base a quello che racconta, quindi, ci sono elementi rassicuranti e una causa plausibile della caduta, ma è normale che il miglioramento non sia immediato: una volta corretto il fattore scatenante, la caduta tende gradualmente a ridursi e il recupero della densità richiede diversi mesi.

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