Buongiorno, sono una donna di 50 anni senza storia famigliare di tumori al seno. In seguito ad una

Buongiorno, sono una donna di 50 anni senza storia famigliare di tumori al seno. In seguito ad una secrezione sierosa monorifiziale dal capezzolo destro ho fatto una serie di accertamenti: ecografia che ha evidenziato ectasia duttale, mammografia, galattografia e ago aspirato e l'esame citologico ha dato esito C3. La dottoressa mi ha detto che motlo probabilmente si tratta di papillomi e che va comunque fatto l'intervento chirurgico per asportare il dotto in cui si trovano. Il fatto è che il tempo di attesa è molto lungo, mi ha detto che dovrò fare tra un anno un controllo se non mi avessero ancora programmato l'intervento... Mi chiedo se non sia troppo tempo quello preventivato, se non ci siano davvero rischi nell'aspettare così tanto, visto che comunque la certezza assoluta che sia un papilloma ancora non c'è. Se fosse altro? Oppure, il papilloma potrebbe mutare? Non sono previsti per questo tipo di intervento tempi massimi di liste di attesa? Si potrebbero eventualmente anticipare i tempi pagando l'intervento in ospedale? Spero in una vostra risposta e ringrazio per l'attenzione. Grazie e buon serata

1 risposta


il rischio di trasformazione è molto basso, può serenamente continuare con i controlli e aspettare. A presto.

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