buongiorno. sono una donna di 38 anni. un mese fa ho avuto delle estrasistole , ho fatto il holter 5

buongiorno. sono una donna di 38 anni. un mese fa ho avuto delle estrasistole , ho fatto il holter 50000 esv in 24 ore. la cardiologa mi ha fatto la ecografia il Bubble test e anche la stress test. mi ha detto che non ha vedutto problemi al cuore ma sollo le estrasistole. mi ha prescitto concor 5 mg al matino e 2.5 mg all pomeriggio. Doppo dieci giorni ho fatto il holter e sono stata felice da 50000 esv mi sonno abasatte 2500 esv in 24 ore. dopo un mese con questa terapia la cardiologa mi ha fatto di nuovo il hoter e il holter dimostrava 29000 esv in 24 ore. la cardiologa mi ha prescito concor 5 mg al mattino e flacanide 100 mg alla sera. non so cosa fare. cosa posso fare?

2 risposte


Gentile Paziente, la sua storia clinica e i dati da lei forniti suggeriscono una condizione di extrasistolia ventricolare (ESV) frequente, inizialmente responsiva alla terapia con bisoprololo ma con successivo incremento del carico aritmico. Le extrasistoli ventricolari in assenza di cardiopatia strutturale (ecocardiogramma, test da sforzo e Bubble test negativi) hanno generalmente prognosi benigna, ma richiedono attenzione se sintomatiche o se associate a rischio di disfunzione ventricolare sinistra (rara, possibile con carichi molto elevati e prolungati). L’aumento delle ESV dopo la riduzione iniziale con bisoprololo potrebbe dipendere da adattamento al farmaco) e variabilità naturale del carico aritmico. Il Beta-bloccante rimane la prima scelta. La dose attuale potrebbe essere ottimizzata, ma dipende dalla tolleranza (frequenza cardiaca, pressione arteriosa). La Flecainide (classe IC) è una opzione ragionevole in cuori strutturalmente sani, come nel suo caso ed è efficace nel ridurre il numero di extrasistoli. Una alternativa se le extrasistoli sono monomorfe e originanti da un focus accessibile (es. tratto di efflusso ventricolare destro/sinistro) è l'ablazione transcaterere che potrebbe determinare una riduzione del carico aritmico e possibile sospensione dei farmaci. Le consiglio di continuare la terapia che le è stata prescritta e rivalutazione se le extrasistoli rimangono così frequenti nonostante i farmaci che utilizza, o se preferisce valutare la possibilità di una ablazione transcaterere. Spero queste indicazioni la aiutino a chiarire i pro e i contro delle opzioni.

Dott. Davide Bonadies

Dott. Davide Bonadies

cardiologo

Marina di Camerota

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Salve, i farmaci antiaritmici che le sono stati prescritti servono per ridurre l'incidenza delle extrasistoli e gli eventuali sintomi che queste possono portare (es cardiopalmo). Le terapie possono essere tante e diverse anche da paziente a paziente per cui immagino che il suo cardiologo stia valutando la sua risposta ai farmaci per individuare la terapia più corretta per lei.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.