Buongiorno, sono una donna di 36 anni. L'unica patologia importante che ho avuto risale allo scorso

Buongiorno, sono una donna di 36 anni. L'unica patologia importante che ho avuto risale allo scorso anno quando in seguito al parto ho contratto un'infezione nosocomiale (sepsi/batteriemia da enterococcus faecalis) in seguito alla quale ho fatto diversi accertamenti prima delle dimissioni, tutti superati con successo, tra i quali anche cardiologici. Premetto che la scorsa settimana ho avuto un virus che mi ha portato febbre, raffreddore, tosse e raucedine. Passato il virus ho iniziato ad avere sensazioni di battiti mancanti. Non è la prima volta che mi succede, tendenzialmente da quand'ero ragazzina ho sempre avuto uno o due episodi prima del ciclo. Questa settimana però la sensazione si è presentata con insistenza e il medico di base mi ha suggerito di portare l'holter 24/h. Ho avuto il referto che dice "Ritmo di base sinusale costante. Normali valori di frequenza cardiaca media. Normale conduzione atrio-ventricolare. Normale conduzione intra-ventricolare. Assenza di pause superiori a 2,5 secondi. Frequente extrasistolia sopraventricolare singola o in brevi run. Rara extrasistolia ventricolare monomorfa singola, non precoce. QTc medio normale". Devo preoccuparmi? Il medico ora è in ferie e dovrò aspettare un po' la risposta.

2 risposte


Gentile paziente, l'holter ha documentato brevi fasi di tachicardia legate ad extrasistolia. In considerazione dei sintomi anche riferiti (e una volta presa visione del referto) le verrà probabilmente consigliata una terapia con farmaci betabloccanti che agiscono sia come antiaritmici (quindi riducono le extrasistoli) sia come bradicardizzanti (riducono la frequenza cardiaca così da non farle percepire la tachicardia)

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Buongiorno. Nel complesso il referto contiene diversi elementi rassicuranti. Il dato da valutare meglio è la “frequente extrasistolia sopraventricolare”, soprattutto perché sono descritti anche brevi run. Le extrasistoli sopraventricolari sono molto comuni e spesso benigne, ma quando sono frequenti è utile conoscerne il numero complessivo nelle 24 ore e la durata dei run. Una maggiore quantità di extrasistoli atriali può infatti associarsi, nel tempo, a una maggiore probabilità di sviluppare aritmie atriali. Considerato inoltre che i sintomi sono comparsi dopo un'infezione virale, sarebbe ragionevole completare la valutazione con visita cardiologica ed ecocardiogramma, senza però allarmarsi sulla base del solo Holter. Se non presenta dolore toracico importante, affanno marcato, svenimenti o tachicardie prolungate, quanto descritto non suggerisce di per sé una situazione urgente. Se desidera, può prenotare una visita presso i miei centri di Bari o Fasano portando il tracciato Holter completo e gli eventuali precedenti accertamenti cardiologici.

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