Buongiorno. Sono una donna di 23 anni. Da circa quattro mesi accuso una sensazione persistente di
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Buongiorno. Sono una donna di 23 anni.
Da circa quattro mesi accuso una sensazione persistente di fastidio e gonfiore localizzato sotto la mandibola destra, che a volte percepisco anche internamente, come se il collo da quel lato fosse più spesso o ingrossato. Al tocco percepisco un rigonfiamento, non sporgente, ma interno, rispetto all'altro lato del collo. Non è doloroso. Ho la sensazione di un nodo in gola, sempre a destra che mi porta a deglutire spesso e avere un eccesso di salivazione. A volte ho una sensazione di secchezza in bocca, sempre da quel lato e la sensazione di avere del catarro localizzato sempre sul lato destro che mi porta a fare dei gargarismi per espellerlo. Al mattino, mi capita di avvertire un sapore sgradevole in gola. Non ho febbre.
Questo disturbo era già comparso circa otto mesi fa, accompagnato inizialmente dalla comparsa di un brufolo nella stessa zona. Era poi scomparso dopo un’infezione da COVID, per ricomparire circa quattro mesi fa e persistere da allora.
Ho effettuato una visita otorinolaringoiatrica, dalla quale è emersa una iperemia dei cappucci aritenoidei e della parte posteriore dell’epiglottide, compatibile con reflusso gastroesofageo (RGE). L’otorino, palpando la zona sotto la mandibola, ha ipotizzato si trattasse di un linfonodo reattivo o di una struttura ossea. Inoltre ha riscontrato tonsille attualmente extraveliche (grado II), criptiche,
Ho anche eseguito un’ecografia linfonodale e tiroidea, che ha rilevato:
Plurimi linfonodi reattivi (il maggiore 11.5 mm) in sede laterocervicale, sottomandibolare e sottomentoniera, tutti sotto il centimetro.
Una tiroide di dimensioni inferiori alla norma, con un nodulo solido ipoecogeno di 5.2 mm a margini sfumati nel lobo destro e una piccola lacuna cistica.
Ghiandole salivari regolari, senza lesioni né segni di ostruzione.
Attualmente assumo Leniref su consiglio dell'otorino due volte al giorno, dopo pranzo e prima di andare a dormire, da circa tre settimane. Non ho avuto un miglioramento significativo, anche se il fastidio tende a variare durante la giornata.
Cosa potrebbe essere? Ogni volta che mi reco da uno studio medico finiscono con il dirmi che non sanno cosa possa essere e di tentare nuove terapie. Vorrei avere un vostro consulto.
Grazie
Da circa quattro mesi accuso una sensazione persistente di fastidio e gonfiore localizzato sotto la mandibola destra, che a volte percepisco anche internamente, come se il collo da quel lato fosse più spesso o ingrossato. Al tocco percepisco un rigonfiamento, non sporgente, ma interno, rispetto all'altro lato del collo. Non è doloroso. Ho la sensazione di un nodo in gola, sempre a destra che mi porta a deglutire spesso e avere un eccesso di salivazione. A volte ho una sensazione di secchezza in bocca, sempre da quel lato e la sensazione di avere del catarro localizzato sempre sul lato destro che mi porta a fare dei gargarismi per espellerlo. Al mattino, mi capita di avvertire un sapore sgradevole in gola. Non ho febbre.
Questo disturbo era già comparso circa otto mesi fa, accompagnato inizialmente dalla comparsa di un brufolo nella stessa zona. Era poi scomparso dopo un’infezione da COVID, per ricomparire circa quattro mesi fa e persistere da allora.
Ho effettuato una visita otorinolaringoiatrica, dalla quale è emersa una iperemia dei cappucci aritenoidei e della parte posteriore dell’epiglottide, compatibile con reflusso gastroesofageo (RGE). L’otorino, palpando la zona sotto la mandibola, ha ipotizzato si trattasse di un linfonodo reattivo o di una struttura ossea. Inoltre ha riscontrato tonsille attualmente extraveliche (grado II), criptiche,
Ho anche eseguito un’ecografia linfonodale e tiroidea, che ha rilevato:
Plurimi linfonodi reattivi (il maggiore 11.5 mm) in sede laterocervicale, sottomandibolare e sottomentoniera, tutti sotto il centimetro.
Una tiroide di dimensioni inferiori alla norma, con un nodulo solido ipoecogeno di 5.2 mm a margini sfumati nel lobo destro e una piccola lacuna cistica.
Ghiandole salivari regolari, senza lesioni né segni di ostruzione.
Attualmente assumo Leniref su consiglio dell'otorino due volte al giorno, dopo pranzo e prima di andare a dormire, da circa tre settimane. Non ho avuto un miglioramento significativo, anche se il fastidio tende a variare durante la giornata.
Cosa potrebbe essere? Ogni volta che mi reco da uno studio medico finiscono con il dirmi che non sanno cosa possa essere e di tentare nuove terapie. Vorrei avere un vostro consulto.
Grazie
Buongiorno. Per quanto riguarda il suo percorso, lei ha già eseguito diversi accertamenti e in effetti parte delle valutazioni da lei eseguite danno parzialmente risposta ai problemi da lei riferiti. Il rigonfiamento sottomandibolare che lei avverte, in presenza di una ecografia che mostra un profilo regolare delle ghiandole salivari e di linfonodi reattivi, potrebbe quindi essere dovuto proprio alla presenza di quei linfonodi che possono rigonfiarsi in presenza di processi infiammatori o virali, ma che non devono destare preoccupazione. Per quanto riguarda invece il reflusso questo può essere associato oltre che a bruciore alla presenza di un corpo estraneo in gola o alla presenza di catarro di difficile espettorazione. Il mio consiglio è quindi quello di proseguire gli accertamenti per il reflusso gastro-esofageo, eventualmente prendendo contatti con un gastroenterologo. Potrebbe essere utile inoltre capire il quadro respiratorio nasale e valutare l'eventuale presenza di sinusite secrezioni nasali posteriori che potrebbero giustificare in parte il problema, ma immagino che l'otorino di riferimento valutando il quadro laringeo avrà prestato sicuramente attenzione al quadro endoscopico nasale.
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