Buongiorno. Sono un uomo di 45 anni. Da 15 anni in seguito ad un incidente in macchina soffro di
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Buongiorno.
Sono un uomo di 45 anni.
Da 15 anni in seguito ad un incidente in macchina soffro di dolori cronici alla schiena,gambe,osso sacro.Non riesco a lavorare,stare seduto per più di mezz'ora,fare spostamenti in macchina,faccio fatica a vivere.Ho provato tutto ma nulla sembra funzioni.Ora faccio meditazioni e ginnastica leggera per mantenere il corpo mobilitato. Fatto una risonana ai tempi del incidente e quanlche anno fa e non c'era nulla di che. Di recente ho fatto un altra risonanza con questi esiti:
Presente ernia discale in C5 C6 laterale e preforaminale sinistra che impronta lievemente il midollo spinale.
Modesta scoliosi del passaggio cervico dorsale.
Modesti bulging L3-L4 e L4-L5 che impegnano la porzione anteriore del canale. Il bulging L4L5 lievemente più voluminoso ed il disco, ipotenso in T2 per disidratazione, presenta iniziale fissurazione dell'anulus in sede mediana posteriore senza erniazione di tessuto polposo; presenti a questo livello cisti sinoviali. A sinistra e retrostante l'articolazione interapofisaria.Quella di destra contenuta dal legamento giallo, provoca un impronta che viene da dx, sul sacco durale. Mi è stato consigliato il cortisone, fisioterapia e rivotril o pregabalin, eventualmente infiltrazioni per il dolore lombare. Tutte cose che ho già provato ed il dolore non è mai sparito. Non riesco più a vivere con questi dolori. Non c'è nessun altra soluzione per me per stare meglio e riprendere a vivere ? Se si quale potrebbe essere la soluzione? Grazie anticipatamente
Sono un uomo di 45 anni.
Da 15 anni in seguito ad un incidente in macchina soffro di dolori cronici alla schiena,gambe,osso sacro.Non riesco a lavorare,stare seduto per più di mezz'ora,fare spostamenti in macchina,faccio fatica a vivere.Ho provato tutto ma nulla sembra funzioni.Ora faccio meditazioni e ginnastica leggera per mantenere il corpo mobilitato. Fatto una risonana ai tempi del incidente e quanlche anno fa e non c'era nulla di che. Di recente ho fatto un altra risonanza con questi esiti:
Presente ernia discale in C5 C6 laterale e preforaminale sinistra che impronta lievemente il midollo spinale.
Modesta scoliosi del passaggio cervico dorsale.
Modesti bulging L3-L4 e L4-L5 che impegnano la porzione anteriore del canale. Il bulging L4L5 lievemente più voluminoso ed il disco, ipotenso in T2 per disidratazione, presenta iniziale fissurazione dell'anulus in sede mediana posteriore senza erniazione di tessuto polposo; presenti a questo livello cisti sinoviali. A sinistra e retrostante l'articolazione interapofisaria.Quella di destra contenuta dal legamento giallo, provoca un impronta che viene da dx, sul sacco durale. Mi è stato consigliato il cortisone, fisioterapia e rivotril o pregabalin, eventualmente infiltrazioni per il dolore lombare. Tutte cose che ho già provato ed il dolore non è mai sparito. Non riesco più a vivere con questi dolori. Non c'è nessun altra soluzione per me per stare meglio e riprendere a vivere ? Se si quale potrebbe essere la soluzione? Grazie anticipatamente
Mi dispiace sentire che stai affrontando una situazione così difficile con il dolore cronico alla schiena.
La gestione del dolore cronico associato a un'ernia discale e ad altre condizioni spinali può essere complessa e richiede un approccio multidisciplinare. Le opzioni di trattamento che ti sono state consigliate, come il cortisone, la fisioterapia, i farmaci come il Rivotril o il Pregabalin e le infiltrazioni, sono alcune delle opzioni comuni per il controllo del dolore.
Tuttavia, se hai già provato queste opzioni senza ottenere un sollievo adeguato, potrebbe essere utile cercare una seconda opinione da uno specialista della colonna vertebrale o un centro del dolore. Un medico specializzato potrebbe valutare attentamente la tua situazione e suggerire approcci alternativi o combinazioni di trattamenti che potrebbero essere più efficaci per te. Ciò potrebbe includere terapie più specifiche, come la terapia manuale, l'agopuntura, la terapia cognitivo-comportamentale o, in casi estremi, l'intervento chirurgico.
Ricorda che ogni caso è unico e ciò che funziona per una persona potrebbe non funzionare per un'altra. È importante lavorare a stretto contatto con un medico specialista per sviluppare un piano di gestione del dolore personalizzato che sia adatto alle tue esigenze specifiche.
La gestione del dolore cronico associato a un'ernia discale e ad altre condizioni spinali può essere complessa e richiede un approccio multidisciplinare. Le opzioni di trattamento che ti sono state consigliate, come il cortisone, la fisioterapia, i farmaci come il Rivotril o il Pregabalin e le infiltrazioni, sono alcune delle opzioni comuni per il controllo del dolore.
Tuttavia, se hai già provato queste opzioni senza ottenere un sollievo adeguato, potrebbe essere utile cercare una seconda opinione da uno specialista della colonna vertebrale o un centro del dolore. Un medico specializzato potrebbe valutare attentamente la tua situazione e suggerire approcci alternativi o combinazioni di trattamenti che potrebbero essere più efficaci per te. Ciò potrebbe includere terapie più specifiche, come la terapia manuale, l'agopuntura, la terapia cognitivo-comportamentale o, in casi estremi, l'intervento chirurgico.
Ricorda che ogni caso è unico e ciò che funziona per una persona potrebbe non funzionare per un'altra. È importante lavorare a stretto contatto con un medico specialista per sviluppare un piano di gestione del dolore personalizzato che sia adatto alle tue esigenze specifiche.
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Gentile signore ritengo che la sua condizione necessita di un approccio multidisciplinare. La invito pertanto a rivolgersi in centro specializzato, preferibilmente universitario.
Un caro saluto
Un caro saluto
Si deve affidare ad un centro di medicina del dolore, se l'intervento chirurgico non è indicato e le altre tecniche non invasive non hanno dato risultato ci sono tecniche interventistiche di terapia del dolore che possono migliorare la condizione dolorosa che sta vivendo, ad esempio il neurostimoltaore midollare
Salve, la medicina convenzionale spesso cura il sintomo non la causa, andare a lavorare direttamente sulla zona dolente potrebbe non essere risolutivo come nel suo caso. Avendo subito un trauma vanno valutati tutti i muscoli del tronco (superiore e parte bassa) e le loro connessioni , soprattutto con i MUSCOLI GLUTEI. Le consiglio una valutazione chinesiologica e l'esercizio terapeutico in base a quello uscito dalla valutazione che sicuramente prenderà in considerazione il suo referto, ma prenderà in considerazione soprattutto la sua situazione funzionale attuale che incide sui dolori. Cordiali saluti.
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