Buongiorno, sono un ragazzo di 30 anni, premetto che soffro di ipocondria e disturbo ossessivo compu

Buongiorno, sono un ragazzo di 30 anni, premetto che soffro di ipocondria e disturbo ossessivo compulsivo, che negli ultimi mesi, a seguito del fatto che io mio gatto si è ammalato di tumore con prognosi negativa, ho sviluppato una forte fobia nel fatto di poter contrarre la rabbia dai pipistrelli. Specifico di un eventi, in campagna in cui ho sentito un animale sul dito, circa delle dimensioni della falange del mio dito, che ho visto essere un insetto e scacciato senza pormo troppe domande, in seguito, vedendo che c'erano pipistrelli nella zona mi è sorto il pensiero intrusivo sul fatto che potesse essere un pipistrello e non me ne sia accorto. Ho controllato e non avevo nessun segno di graffi o morsi sanguinanti, e nei giorni successivi non ho sviluppato gonfiori o dolori da nessuna parte. Il fatto è che nonostante ciò, nonostante le rassicurazioni che avevo avuto da un episodio precedente in cui andai al pronto soccorso, della guardia medica e del centro antiveleni il dubbio di non aver fatto il possibile permane. Oggi ho fatto pure una visita infettivologa per dei funghi, e chiesto un parere al medico se avesse senso vaccinarsi preventivamente, senza entrare troppo in dettagli fantascientifici. Premetto che sono già in cura da uno psicoterapeuta, e forse non dovrei stare a cercare ulteriori conferme alimentando sempre di più il doc, ma vorrei semplicemente sentire altre voci, e se fosse il caso di valutare anche un'opzione farmacologica.

2 risposte


Gentile utente, La probabilità di aver contratto la rabbia senza un morso evidente è trascurabile, e la tua assenza di sintomi lo conferma. Cercare ulteriori conferme, come il vaccino preventivo, è tipico del DOC, ma rischia di rafforzare le ossessioni. La psicoterapia cognitivo-comportamentale è fondamentale, e stai già facendo un lavoro importante. Un’opzione farmacologica potrebbe ridurre le ossessioni agendo più velocemente della psicoterapia, e probabilmente, almeno in una fase iniziale, in modo più incisivo. Il consiglio è pertanto è di effettuare una accurata visita psichiatrica per valutazione accurata della sintomatologia di base, al fine anche di valutare la possibilità di un'opzione farmacologica che possa aiutarti nella gestione della sintomatologia ossessiva. Resto a disposizione per eventuali necessità, cari saluti

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Buon pomeriggio, si può aprire un confronto per la valutazione farmacologica. Saluti

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