Buongiorno, Sono un ragazzo di 21 anni. A giugno ho avuto una piccola “crisi emorroidaria” evidenz
1
risposte
Buongiorno,
Sono un ragazzo di 21 anni.
A giugno ho avuto una piccola “crisi emorroidaria” evidenziata da un Urologo durante una visita, curata con dei cicli di Daflon (2 cpr al giorno per 15 giorni. Da ripetere per due mesi).
Alla fine di questa terapia, quindi fine Agosoto ho eseguito una visita proctologica (da proctologo esperto) con esito negativo: lo specialista infatti mi aveva rassicurato sul fatto che era tutto normale (ovvero che le emorroidi erano sane e di nessun grado) e non vi era nulla da segnalare.
(Sul referto nella parte dell’amo scoppia: “all’anoscopia non si apprezzano lesioni a carico del rettò distale ed ampolla”)
Qualche giorno fa (quindi un mese dopo la visita negativa) per uno scrupolo personale ho deciso di fare un’ulteriore visita prima di riprendere rapporti anali (ne aveva avuto solo uno il giorno dopo la visita negativa) ma avendo cambiato città mi sono rivolto ad un altro chirurgo: mi ha diagnosticato prolasso emorroidario di secondo grado senza sanguinamento ed una terapia aggressiva con cortisone e mesalazina...
E' possibile un peggioramento così significativo in un solo mese (senza che io abbia fatto nulla: non sono stitico, mangio equilibrato frutta e verdura ecc). Sono passato da situazione normale ad un prolasso…
Inoltre volevo chiedere se la ripresa di rapporti anali possa comunque avvenire.
Grazie
Sono un ragazzo di 21 anni.
A giugno ho avuto una piccola “crisi emorroidaria” evidenziata da un Urologo durante una visita, curata con dei cicli di Daflon (2 cpr al giorno per 15 giorni. Da ripetere per due mesi).
Alla fine di questa terapia, quindi fine Agosoto ho eseguito una visita proctologica (da proctologo esperto) con esito negativo: lo specialista infatti mi aveva rassicurato sul fatto che era tutto normale (ovvero che le emorroidi erano sane e di nessun grado) e non vi era nulla da segnalare.
(Sul referto nella parte dell’amo scoppia: “all’anoscopia non si apprezzano lesioni a carico del rettò distale ed ampolla”)
Qualche giorno fa (quindi un mese dopo la visita negativa) per uno scrupolo personale ho deciso di fare un’ulteriore visita prima di riprendere rapporti anali (ne aveva avuto solo uno il giorno dopo la visita negativa) ma avendo cambiato città mi sono rivolto ad un altro chirurgo: mi ha diagnosticato prolasso emorroidario di secondo grado senza sanguinamento ed una terapia aggressiva con cortisone e mesalazina...
E' possibile un peggioramento così significativo in un solo mese (senza che io abbia fatto nulla: non sono stitico, mangio equilibrato frutta e verdura ecc). Sono passato da situazione normale ad un prolasso…
Inoltre volevo chiedere se la ripresa di rapporti anali possa comunque avvenire.
Grazie
Buongiorno, se non ha sintomi e la situazione locale e i disturbi si sono risolti con la terapia con daflon starei tranquillo e riprenderei i rapporti. Se invece ha notato un peggioramento nei sintomi allora può essere che la situazione emorroidaria sia peggiorata e quindi seguirei le indicazioni terapeutiche che le sono state consigliate.
Cordiali saluti
Dr.ssa Cavallo
Cordiali saluti
Dr.ssa Cavallo
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.