Buongiorno: sono un informatico; circa 10 anni fa ho cominciato ad avere lievi problemi per fastidi
Buongiorno: sono un informatico; circa 10 anni fa ho cominciato ad avere lievi problemi per fastidi infiammatori al gomito (non mi ricordo se ad entrambe i gomiti). Ho sottovalutato il fastidio che, alla fine, ho imputato all'uso continuo del mouse. In questi giorni ho cercato di affrontare il disturbo, che nel frattempo si era esteso ad entrambe i gomiti, facendo, su consiglio medico, delle infiltrazioni di cortisone ma non ho avuto nessun risultato. Mi sono anche chiesto, come mai, il disturbo si manifesta in entrambe i gomiti quando il mouse lo uso solo con la destra. Avrei bisogno di un consiglio per procedere ad affrontare di nuovo il mio problema. Grazie.
4 risposte
Salve. Innanzitutto dovrei sapere se ha eseguito degli esami diagnostici al gomito. In base ai risultati si potrebbero fare trattamenti fisioterapici o farmacologici adeguati. Cordiali saluti
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Buon giorno, il dolore al gomito può dipendere da varie problematiche e può essere imputabile a epicondilite, epitrocleite, dolore radicolare a partenza dal tratto rachideo cervicale etc.E' opportuno eseguire visita specialistica per valutare quali esami diagnostici richiedere, se non già in suo possesso, al fine di impostare l'iter terapeutico più adatto al suo specifico caso. Rimango a disposizione per visita specialistica a riguardo. Cordialmente saluto. Dottoressa Catia Pelosi
Il disturbo è spesso dovuto al lavoro da scrivania e per questo è spesso bilaterale e non solo presente dalla parte in cui si usa il mouse dove può essere però prevalente. Prima di intraprendere terapie andrebbe chiarito con visita e con eventuali altri esami se si tratta di un problema solo di tendini, solo di nervo o di entrambi, oltre a considerare lo stato di salute dei gomiti e la postura generale del rachide. Solo una visita fisiatrica accurata può indagare tutti questi fattori e formulare una valida proposta terapeutica che non solo risolva la fase acuta ma che prevenga anche la recidiva. Servono poi anche consigli ergonomici sul lavoro: il trackball centrale è sempre preferibile al mouse...
Buongiorno, l'epicondilite di chi lavora al computer non nasce solo dal movimento del mouse ma dal carico statico prolungato dei muscoli dell'avambraccio, che restano contratti a lungo anche solo per tenere la posizione, e questo spiega perché il disturbo possa comparire da entrambi i lati. Le infiltrazioni di cortisone spesso danno un sollievo breve ma non agiscono sulla tendinopatia, che migliora con un carico progressivo ben dosato e con la correzione della postazione. Farei una valutazione con ecografia mirata dell'inserzione tendinea, valutando, se il quadro fosse ormai cronico, procedure ecoguidate come l'elettrolisi percutanea.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.



