Buongiorno. Sono stato operato da circa due settimane di ernia del disco l4-l5 e l5-s1. Subito dopo
Buongiorno. Sono stato operato da circa due settimane di ernia del disco l4-l5 e l5-s1. Subito dopo intervento o percepito gli stessi problemi parestesia al piede sx e al polpaccio caviglia con deficit di forza. Ho richiesto una nuova risonanza magnetica ma vi chiedo gentilmente se può essere normale tutto ciò?
1 risposta
Buonasera, cercherò di risponderle nel modo più esaustivo possibile. Innanzitutto ricordiamo che il recupero di un deficit neurologico qualsiasi dipende da diversi fattori tra i più importanti vi sono: la completezza del deficit (un deficit completo già instaurato è sicuramente molto più difficile da recuperare rispetto ad un deficit parziale). Questo vale sia per la funzione motoria che sensitiva, tenendo presente che le fibre sensitive sono sicuramente più delicate e meno "protette" dalle guaine mieliniche di rivestimento, per cui i disturbi tipo perdita della sensibilità e formicolii in genere durano per più tempo. Altro fattore importante è la durata, quindi da quanto soffriva di quel disturbo. La persistenza della compressione su una radice nervosa (nel suo caso almeno due) per più tempo ovviamente rischia di danneggiare maggiormente le fibre nervose stesse (per cui la capacità di recupero sarà più difficoltosa). Altro fattore importante è la sua età. Siamo dotati infatti di un sistema definito plasticità neurale, un meccanismo per cui, fibre nervose nel territorio (muscolare o cutaneo) vicino alle fibre nervose perse/danneggiate, possono iniziare, entro certi limiti, a vicariare la funzione persa delle fibre danneggiate iniziando a svolgere in parte la loro funzione. Questo è un processo su cui i trattamenti fisioterapici e riabilitativi trovano sicuramente la loro massima applicazione. Ovviamente purtroppo, il potenziale di plasticità neurale si riduce con l'età. In merito alla persistenza della sua sintomatologia deve considerare dunque tutti questi fattori. In più deve considerare che durante l'intervento, per rimuovere grossi frammenti erniari le radici nervose possono comunque essere trazionate e subire quindi un ulteriore stress meccanico (questo può crea irritazione/infiammazione) che possono spiegare il persistere soprattutto della sintomatologia dolorosa. In caso di sospetto di infiammazione può essere eseguito un nuovo ciclo di terapia anti-infiammatoria nell'immediato post-operatorio e se questo non risolvesse il problema bisognerebbe a quel punto rivolgersi nuovamente allo specialista curante ed eseguire una nuova RM. Il rischio di recidiva precoce di ernia o di mancata completa asportazione purtroppo esiste e può capitare assolutamente. Spero di esserle stato d'aiuto. Le auguro una buona serata.
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.
