Buongiorno, Sono mamma di un bimbo di 9 mesi. Io sono italiana, il papà è peruviano. Durante il wee
Buongiorno, Sono mamma di un bimbo di 9 mesi. Io sono italiana, il papà è peruviano. Durante il weekend andiamo a trovare i nonni (i miei suoceri) che parlano quasi sempre in spagnolo. Ho chiesto alla nostra pediatra se questo comportasse un problema in termini di sviluppo del bambino. Lei mi ha detto che almeno inizialmente sarebbe opportuno parlare in un'unica lingua al bambino, quindi in italiano, per non generare confusioni e ritardi dell'apprendimento della lingua rispetto ai suoi coetanei. Voi cosa ne pensate?
2 risposte
Buongiorno. Parlare ai bambini, di qualsiasi età, in due lingue diverse non comporta alcuno svantaggio. Anzi! I piccoli bambini riescono a "immagazzinare" man mano vocaboli, musicalità, struttura grammaticale di più di una lingua, poiché il loro cervello è ancora "in via di costruzione" e molto elastico. Numerosi studi hanno dimostrato pertanto che è anzi consigliabile parlare da subito ad una Neonato entrambe le lingue dei genitori. Nel vostro caso mamma può parlare italiano e papà peruviano. Potrebbe essere che il bambino inizi un po' più tardi a parlare, rispetto a coetanei monolingue, perché avrà una quantità di informazioni linguistiche maggiori da elaborare. D'altro canto, quando inizierà a parlare, sarà già perfettamente bilingue! Questo è un grosso vantaggio! E' stato inoltre dimostrato che i bambini bilingui presentano maggiori connessioni neuronali e maggiore plasticità cerebrale, questo aiuta ad essere aperti, adattarsi meglio alle novità e trovare soluzioni in modo creativo. Quindi...ben venga il bilinguismo!
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