Buongiorno, Sono incinta alla 30 settimana e ho un po' di diabete gestazionale al momento sotto con
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Buongiorno,
Sono incinta alla 30 settimana e ho un po' di diabete gestazionale al momento sotto controllo con dieta e movimento.
Purtroppo, nonostante abbia inserito degli spuntini a base di carboidrati e mangi almeno 100 gr di carboidrati al giorno, continuo ad avere chetoni piuttosto elevati nelle urine. Sicuramente lo segnalerò ai prossimi controlli ma nel mentre vorrei capire, visto che è un po' che ci sono, se possono danneggiare la bambina.
Grazie mille dell'aiuto.
Purtroppo in questo periodo l'ansia non aiuta
Sono incinta alla 30 settimana e ho un po' di diabete gestazionale al momento sotto controllo con dieta e movimento.
Purtroppo, nonostante abbia inserito degli spuntini a base di carboidrati e mangi almeno 100 gr di carboidrati al giorno, continuo ad avere chetoni piuttosto elevati nelle urine. Sicuramente lo segnalerò ai prossimi controlli ma nel mentre vorrei capire, visto che è un po' che ci sono, se possono danneggiare la bambina.
Grazie mille dell'aiuto.
Purtroppo in questo periodo l'ansia non aiuta
Salve, La presenza occasionale di chetoni nelle urine può avvenire in gravidanza, soprattutto in condizioni di digiuno o ridotto apporto calorico.
Tuttavia, chetonuria persistente e marcata non è ideale: in alcuni studi, chetosi prolungata e severa è stata associata a possibili effetti sullo sviluppo neurocognitivo del bambino, anche se l'evidenza non è sempre univoca e spesso riguarda situazioni più gravi (chetoacidosi)
In gravidanza, il metabolismo materno tende a orientarsi verso l'uso di grassi come fonte energetica, specie se l'apporto di carboidrati è ridotto o se i pasti sono troppo distanziati.
Anche con 100 g di carboidrati al giorno, se il fabbisogno energetico è maggiore (come spesso accade dopo la 28ª settimana), questo può risultare insufficiente.
Pertanto consiglio di non ridurre ulteriormente i carboidrati, anzi: potrebbe essere utile distribuirli meglio durante la giornata (includendo spuntini serali e pre-sonno). buona idratazione, perché la disidratazione può peggiorare la chetonuria.
Continui con il monitoraggio glicemico e dei chetoni.
Per quanto riguarda la bambina, se la glicemia è sotto controllo e non vi è chetoacidosi (glicemie molto alte, sintomi come nausea, vomito, respiro affannoso, malessere generale), il rischio di danno è molto basso, ma la situazione va valutata e corretta per tempo.
Resto a disposizione per eventuali approfondimenti. Saluti cordiali
Tuttavia, chetonuria persistente e marcata non è ideale: in alcuni studi, chetosi prolungata e severa è stata associata a possibili effetti sullo sviluppo neurocognitivo del bambino, anche se l'evidenza non è sempre univoca e spesso riguarda situazioni più gravi (chetoacidosi)
In gravidanza, il metabolismo materno tende a orientarsi verso l'uso di grassi come fonte energetica, specie se l'apporto di carboidrati è ridotto o se i pasti sono troppo distanziati.
Anche con 100 g di carboidrati al giorno, se il fabbisogno energetico è maggiore (come spesso accade dopo la 28ª settimana), questo può risultare insufficiente.
Pertanto consiglio di non ridurre ulteriormente i carboidrati, anzi: potrebbe essere utile distribuirli meglio durante la giornata (includendo spuntini serali e pre-sonno). buona idratazione, perché la disidratazione può peggiorare la chetonuria.
Continui con il monitoraggio glicemico e dei chetoni.
Per quanto riguarda la bambina, se la glicemia è sotto controllo e non vi è chetoacidosi (glicemie molto alte, sintomi come nausea, vomito, respiro affannoso, malessere generale), il rischio di danno è molto basso, ma la situazione va valutata e corretta per tempo.
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