Buongiorno..sono incinta a 26 settimane. Qualche giorno fa ho scoperto di avere emorroidi e ho iniz

Buongiorno..sono incinta a 26 settimane. Qualche giorno fa ho scoperto di avere emorroidi e ho iniziato la cura. Tuttavia, dato che il fastidio si irradia anche verso la vagina, ho effettuato un tampone vaginale (risultato negativo) per escludere infezioni. Ad oggi, però, a 4 gg dalla cura ho ancora fastidi. È normale che il fastidio delle emorroidi effettivamente arrivi fino alla vagina ? O, forse, ho realmente infezione e sarebbe il caso di approfondire con tampone cervicale? Grazie

3 risposte


Salve, le emorroidi sono un disturbo comune durante la gravidanza a causa della maggiore pressione nella zona pelvica e dell'aumento del volume di sangue. Possono causare dolore, prurito e disagio, che talvolta può irradiarsi anche alle aree circostanti, inclusa la zona vaginale. Questo può essere dovuto alla vicinanza anatomica delle strutture e alla tensione muscolare e dei tessuti. Il fastidio che percepisce nella zona vaginale potrebbe essere un riflesso del dolore causato dalle emorroidi, tuttavia, se i sintomi continuano, potrebbe essere utile approfondire ulteriormente per escludere altre infezioni o condizioni.

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Buongiorno, concordo con quanto scritto dalla collega, la gravidanza predispone alla comparsa di emorroidi, ma al tempo stesso si possono prevenire e/o trattare. Può essere utile anche una valutazione del pavimento pelvico, fattibile anche in gravidanza, indagando anche modalità di alimentazione, idratazione, evacuazione e vita quotidiana. Tutto ciò può aiutare le emorroidi a migliorare/guarire, insieme alla cura in atto


Buongiorno, sì, è normale che il fastidio delle emorroidi in gravidanza venga percepito anche verso la vagina: la zona anale, perineale e vaginale è strettamente collegata e in gravidanza c’è maggiore congestione. Il tampone vaginale negativo rende poco probabile un’infezione e dopo 4 giorni di cura è normale non avere ancora una risoluzione completa. In assenza di perdite anomale, bruciore interno persistente o cattivo odore, non è necessario un tampone cervicale. Continui la terapia e monitori l’evoluzione nei prossimi giorni.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.