Buongiorno, sono in attesa di intervento alle safene , la lista d'attesa è di due anni, Uso calza e
Buongiorno, sono in attesa di intervento alle safene , la lista d'attesa è di due anni, Uso calza elastica 1 classe su consiglio del flebologo , mi aiutano tanto , ma gli edemi a metà giornata si fanno presenti; volevo acquistare un apparecchio per pressoterapia , ho letto qui sopra que non risolvono il problema; volevo sapere per cortesia se può essere valido pet ridurre l'edema duro e come devo fare per i capillari.
5 risposte
salve. La pressoterapia è indicata soprattutto nel linfedema. Bisognerebbe stabilire innanzitutto se c'e tale patologia per poi stabilire l' indicazione alla pressoterapia.
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Gentile paziente, la pressoterapia aiuta nel drenaggio dei liquidi delle gambe e nel migliorare la circolazione venosa, può essere quindi d'aiuto oltre alle calze elastiche di classe I. Entrambi i mezzi, in ogni caso, non risolvono definitivamente l'insufficienza venosa cronica, per cui è in lista per effettuare intervento sulle safene. Le consiglio comunque una visita angiologica per valutare lo stato dell'edema delle gambe, dei capillari, e per valutare se possono essere intraprese ulteriori misure di supporto. Cordiali saluti
La pressoterapia domiciliare nell'insufficienza venosa cronica deve essere ben valutata dallo specialista; sicuramente potrebbe migliorare il quadro di edema ma è necessaria una valutazione clinica prima di procedere.
Buongiorno, la pressoterapia può essere utile in alcuni pazienti per ridurre temporaneamente l’edema, ma non corregge l’insufficienza venosa che lo determina e non è indicata indistintamente in tutti i casi. Prima di acquistare un apparecchio le consiglierei quindi una rivalutazione flebologica con ecocolordoppler, soprattutto considerando che, nonostante la calza elastica, durante la giornata compare un edema importante e che lo descrive come “duro”. Potrebbe essere utile anche verificare se la classe di compressione attualmente utilizzata sia ancora quella più appropriata. Per quanto riguarda i capillari, una volta valutato il circolo venoso e programmato correttamente il trattamento delle safene, le teleangectasie possono essere trattate prevalentemente con scleroterapia e, in casi selezionati, con laser transcutaneo. Nel frattempo continuerei a utilizzare regolarmente la calza prescritta e a mantenere una buona attività muscolare delle gambe, in particolare con camminate quotidiane. Una visita permetterebbe di distinguere meglio la componente venosa dell’edema da un’eventuale componente linfatica e di impostare di conseguenza il trattamento più adatto.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

