Buongiorno, sono il padre di una ragazza di 16 anni affetta da allergia alla frutta a guscio (in pa
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Buongiorno,
sono il padre di una ragazza di 16 anni affetta da allergia alla frutta a guscio (in particolare alla nocciola - molecola Cor a 14 e noce), con reazione decisamente severa, che ovviamente condiziona in maniera importante ogni aspetto della sua vita.
Recentemente ho sentito parlare di un nuovo medicinale o per meglio dire, di un diverso uso di un medicinale già notto, lo Xolair.
Sembrerebbe che si sia sperimentato (con successo) un utilizzo mirato a ridurre, per quanto possibile, l'eventuale reazione allergica nel paziente che dovesse assumere frutta a guscio in maniera accidentale (anche solo per contaminazione).
Credo di aver ben compreso che non si tratti di una soluzione "curativa", ma solo di una buona possibilità di ridurre l'entità di una scongiurabile reazione avversa. Volevo sapere se queste informazioni sono veritiere e, nel caso lo fossero, di che tipo di utilizzo si tratterebbe; un uso continuativo quotidiano o occasionale, diciamo da assumere prima di condizioni di potenziale rischio.
Ringrazio anticipatamente per la cortese disponibilità.
sono il padre di una ragazza di 16 anni affetta da allergia alla frutta a guscio (in particolare alla nocciola - molecola Cor a 14 e noce), con reazione decisamente severa, che ovviamente condiziona in maniera importante ogni aspetto della sua vita.
Recentemente ho sentito parlare di un nuovo medicinale o per meglio dire, di un diverso uso di un medicinale già notto, lo Xolair.
Sembrerebbe che si sia sperimentato (con successo) un utilizzo mirato a ridurre, per quanto possibile, l'eventuale reazione allergica nel paziente che dovesse assumere frutta a guscio in maniera accidentale (anche solo per contaminazione).
Credo di aver ben compreso che non si tratti di una soluzione "curativa", ma solo di una buona possibilità di ridurre l'entità di una scongiurabile reazione avversa. Volevo sapere se queste informazioni sono veritiere e, nel caso lo fossero, di che tipo di utilizzo si tratterebbe; un uso continuativo quotidiano o occasionale, diciamo da assumere prima di condizioni di potenziale rischio.
Ringrazio anticipatamente per la cortese disponibilità.
Lo XOLAIR fa parte del gruppo degli Anticorpi monoclonali che da poco è stato sperimentato in soggetti affetti da asma grave.
Essendo una proteina potrebbe essere causa di reazione allergica in soggetti predisposti e comunque al momento non è consigliato nelle reazioni allergiche alimentari, nelle quali vale sempre la terapia di esclusione completa dell’alimento dalla dieta.
Nel bugiardino e’ chiaramente indicato: Non usi Xolair per prevenire o trattare altri disturbi di tipo allergico come le reazioni allergiche improvvise, la sindrome da iperimmunoglobulina E (un disturbo immunitario ereditario), l'aspergillosi (una malattia polmonare da funghi), l'allergia alimentare, l'eczema o la febbre da fieno perché Xolair non è stato studiato in queste condizioni.
Essendo una proteina potrebbe essere causa di reazione allergica in soggetti predisposti e comunque al momento non è consigliato nelle reazioni allergiche alimentari, nelle quali vale sempre la terapia di esclusione completa dell’alimento dalla dieta.
Nel bugiardino e’ chiaramente indicato: Non usi Xolair per prevenire o trattare altri disturbi di tipo allergico come le reazioni allergiche improvvise, la sindrome da iperimmunoglobulina E (un disturbo immunitario ereditario), l'aspergillosi (una malattia polmonare da funghi), l'allergia alimentare, l'eczema o la febbre da fieno perché Xolair non è stato studiato in queste condizioni.
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