Buongiorno, sono disperata, e ho bisogno di un aiuto, io ho 34 anni sono sposata con mio marito che

Buongiorno, sono disperata, e ho bisogno di un aiuto, io ho 34 anni sono sposata con mio marito che ha 42 anni abbiamo un figlio, ma problema è che io sono moltissimo gelosa per qualsiasi cosa, e non posso smettere e questa cosa mi sta distruggendo il matrimonio, mi sento brutta, mio marito fa di tutto di non guardare altre donne pure nel TV, ma miei sospetti sono sempre accesi, e non so più cosa fare, vi prego aiutatemi come posso smettere di essere così malata di gelosia

25 risposte


Buongiorno, dal suo racconto non è chiaro quando questa gelosia che Lei descrive si sia inasprita o abbia cominciato a costituire un problema. Il fatto che Lei domandi aiuto e riconosca di essere una parte attiva nella questione (non rintracciando altrove la responsabilità, per esempio), la pone già a metà strada per una remissione del sintomo. Tutti i sentimenti, gelosia compresa, poggiano sempre su una disposizione caratteriale e pensieri molto diversi per ognuno; una psicoterapia potrebbe aiutarLa a fare chiarezza. SM

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


Salve, è sempre stata così gelosa o c'è stato un episodio specifico che l'ha resa tale? E quanta stima ha di se stessa? Credo che sia opportuno per lei contattare un professionista e chiarire l'origine di questa gelosia che peggiora la qualità della sua vita. Buona giornata. Dott. Fiori


Buongiorno, da quel che dice sembra che la gelosia rappresenti per lei un difficile scoglio da superare che sta arrivando a mettere in discussione la sua relazione. Il fatto che ne riconosca la difficoltà la porta già ad un buon livello di consapevolezza, elemento indispensabile per superare il problema. Sarebbe utile, attraverso dei colloqui, comprendere l'origine di questa sua gelosia e della sua sensazione di "essere brutta" al fine di modificare tale modalità relazionale che le crea disagio. Resto a sua disposizione e le auguro buona giornata Dott. Ssa Marina Calogero

Dott.ssa Marina Calogero

Dott.ssa Marina Calogero

psicologo clinico

Conegliano

Prenota visita

Gentile utente, le consiglio di rivolgersi a uno psicoterapeuta per indagare le ragioni dell'insicurezza da cui scaturisce questa gelosia "malata". Cari saluti, MG


Buongiorno, la gelosia è un'emozione che si prova quando si è legati affettivamente o sentimentalmente a qualcuno. Ma può diventare un disagio, anche molto importante quando non si riesce a gestire. Pertanto la soluzione al suo problema non è nel ricercare continue rassicurazioni di fedeltà da parte di suo marito. Ma in quel suo sentirsi "brutta" , sensazione in cui emerge un senso d'insicurezza personale, più evidente quando si confronta con altre donne. Chiedere aiuto significa quindi darsi l'occasione per farsi carico di sé e per trovare nuove risposte al suo malessere. Le suggerisco pertanto di iniziare una psicoterapia. Potrebbe essere l'occasione per conoscersi meglio e per ri-trovare una serenità personale oltreché di coppia più autentica e responsabile. Cordiali saluti Paola Uriati


Gentile Utente, la gelosia è un sentimento umano ed in piccole quote è una parte funzionale delle relazioni affettive, ma se ci rendiamo conto che tende ad essere eccessivamente presente significa che stanno entrando in gioco temi che ci appartengono, e che la alimentano. Nello specifico, riferisce di sentirsi "brutta", mostrando di faticare nel fidarsi della propria piacevolezza e nel lasciarsi rassicurare dai comportamenti di suo marito, che prova a contenersi evitando di rivolgere lo sguardo ad altre donne anche alla tv. Non so come si sia costruita nella sua mente l'idea di essere così poco piacevole, ma ritengo sia il nucleo principale che dovrebbe approfondire con l'aiuto di uno psicoterapeuta; non fosse altro per la stanchezza che genera il temere continuamente di veder franare il proprio matrimonio. Finché non cambierà lo sguardo che rivolge a sé stessa, sarà complicato trovare dei confini di sicurezza nei quali finalmente poter abbassare la guardia. Un caro augurio di buona fortuna


Buongiorno, il mio consiglio è quello di rivolgersi ad uno psicologo affinché all'interno di uno spazio a lei dedicato possa esplorare il significato di questa gelosia. Sarebbe infatti importante comprendere che tipo di bisogno è sottostante ad essa, se è sempre stato così, in quali situazioni è così. Rimango a disposizione qualora desideri contattarmi.


Gentilissima, comprendo dal suo messaggio come l'eccessiva gelosia stia logorando lei e il suo rapporto. Pertanto, come consigliatole dai miei colleghi, sarebbe opportuno indagare il significato o i significati di questa gelosia, da dove nasce, cosa la provoca nel profondo e cosa la alimenta. Qualora volesse contattarmi, sono a disposizione. Saluti, Dott.ssa Gelsomina Salvia

Dott.ssa Gelsomina Salvia

Dott.ssa Gelsomina Salvia

psicologo

Satriano di Lucania

Prenota visita

Gentile Utente, dalla sua domanda mi sembra di capire che ha individuato ciò che sta mettendo a repentaglio la relazione con suo marito, la sua gelosia. E' molto importante che lei sia giunta a questa consapevolezza e per lei potrebbe essere anche arrivato il momento di fare un passettino in più ed intraprendere un percorso di sostegno psicologico. Avere la possibilità di riflettere sulle motivazioni che l'hanno portata ad essere gelosa potrebbe rappresentare una grande possibilità per lei, e per la relazione con suo marito, per venire a capo di questo momento difficile che state attraversando. Ha mai provato a pensare da quando questa gelosia si sia fatta così forte? è successo qualcosa in particolare? Le consiglio di rivolgersi ad uno psicologo che la potrà aiutare a capire il significato della sua gelosia, provare ad uscire da questa idea negativa che ha di sé e ad esplorare delle nuove modalità relazionali in cui possa sentirsi più sicura e apprezzata. Cordiali saluti, dott.ssa Federica Rizzo


Carissima, Le consiglio un percorso psicologico per lavorare sulla sua autostima e sulla sua identità femminile. A volte, un'eccessiva gelosia indica anche la paura di perdere l'altro partner e/o la paura di restare soli. Quindi, approfondisca il suo malessere con uno psicologo o uno psicoterapeuta e vedrà che questa gelosia si affievolirà. Un caro saluto Dr.ssa Claudia Sposini


Buongiorno, deve essere molto doloroso oltre che faticoso vivere nel continuo sospetto, tanto più quando è presente una disistima di sé, un percorso psicoterapeutico finalizzato a migliorare il suo rapporto con sé stessa potrebbe aiutare ad affievolire le insicurezze da cui scaturisce questa gelosia. Un saluto Dott.ssa Michela Campioli


Cara signora, le consiglio vivamente di intraprendere una psicoterapia cognitivo comportamentale per affrontare il problema della gelosia patologica. Affronterà i pensieri disfunzionali che le causano disagio, lavorerà per eliminare i comportamenti di controllo che sicuramente farà...vincendo la gelosia. È importante per il vostro matrimonio, affronti il problema senza rimandare. In bocca al lupo!


Buonasera, lei stessa si definisce "gelosa per qualsiasi cosa" e si rende conto che non riesce a reagire diversamente anche se, suo marito ad es. "non guarda altre donne anche in tv". Questa sua consapevolezza è il primo passo per un cambiamento. Dice di sentirsi brutta, questa è la percezione che ha di se stessa e probabilmente è un primo punto critico da esplorare. Rivolgendosi ad uno psicologo può capire come affrontare questo problema. Un cordiale saluto


Bentrovata, il suo racconto mette in evidenza quanto sia urgente per lei smettere di soffrire e comprendere questa gelosia dilagante. Sicuramente un percorso individuale con uno psicanalista le sarebbe di aiuto, anche per iniziare ad abbassare i livelli di questa sensazione tensiva che lei descrive. Le auguro buone cose.

Dott.ssa Sabrina Cappelli

Dott.ssa Sabrina Cappelli

psicologo

San Benedetto del Tronto

Prenota visita

Salve, la gelosia, in special modo quella eccessiva, rischia di ottenere l'effetto opposto. Indaghi le sue insicurezze con un professionista. Un saluto, MMM


Cara utente, il fatto che lei chieda aiuto e ammetta a se stessa di avere una difficoltà è il primo passo verso un cambiamento che evidentemente sente necessario per la coppia e la famiglia. Le consiglio di iniziare un percorso di psicoterapia che la possa aiutare a superare ed affrontare al meglio questa fase. Se ha bisogno mi contatti pure. Dott.ssa Federica Leonardi


Salve deve indagare da cosa nasce questa gelosia. Da quanto tempo esiste? Sono intervenuti dei fattori interni o esterni che hanno portato dei cambiamenti nella coppia? Le consiglio di contattare un terapista di coppia per capire cosa sta succedendo nella relazione. Se vuole sono disponibile anche per una consulenza on line. Dott.ssa Milvia VERGINELLI


Carissima, la gelosia non va demonizzata ma conosciuta. Se c'é, esistono delle motivazioni: solitamente parte da profonde insicurezze che includono "la paura" di perdere l'altro e "la collera" per vederlo interessato a qualcuno che non siamo noi. Il punto cruciale é il valore che lei dà a se stessa all'interno della relazione. Dei colloqui terapeutici potrebbero aiutarla molto a contattare la sua parte gelosa per imparare a conoscerla e gestirla. Le consiglio inoltre il libro "Il gioco delle passioni" di Aldo Carotenuto, potrebbe darle un'altra visione sul tema. I migliori aguguri


Buonasera! E' un'ottimo segno il fatto che lei si renda conto che la sua gelosia possa rappresentare un disturbo per lei e per la sua relazione di coppia. Il motivo per cui lei abbia queste reazioni e questi pensieri è da ricercare nel suo passato. Il mio consiglio è di contattare uno psicoterapeuta per valutare prima possibile come uscire da questi circoli viziosi che non la fanno vivere serenamente. Saluti Dott.ssa Valeria Randisi

Dott.ssa Valeria Randisi

Dott.ssa Valeria Randisi

psicologo

Casalecchio di Reno

Prenota visita

Carissima signora, il fatto he lei riconosca che il problema e suo e un buon punto di partenza. Sicuramente c'è da lavorare sull'autostima. Trovi una psicoterapeuta che la faccia sentire a suo agio. Le consiglio una donna. La prima impressione nel suo caso è importante se si sente giudicata o sotto esame non riuscirà a fidarsi. Sulla chat certo non e possibile venirle in aiuto. E un percorso che chiederà del tempo non mollo. Auguri


Buonasera, penso che al momento attuale, rivolgersi ad uno psicologo potrebbe esserle di aiuto per fare chiarezza e avere maggiore comprensione del periodo e della difficoltà che sta vivendo. Un saluto, Dott. Alessandro D'Agostini


Buonasera! La gelosia a volte può diventare un sentimento davvero logorante, ma è molto coraggioso da parte tua riconoscere questo problema e soprattutto cercare di porvi rimedio. Spesso la gelosia nasce da una profonda insicurezza personale e bassa autostima; forse ti senti inadeguata e proietti sugli altri (tuo marito) le tue paure. Chiaramente le mie sono delle ipotesi basate su ciò che hai raccontato; quello che mi sento di consigliarti è comunque un aiuto professionale per esplorare le origini di tutto ciò e sviluppare strategie efficaci per gestire i tuoi pensieri ed emozioni. Resto a disposizione, dott.ssa Valentina Costanza


Buongiorno, La ringrazio per aver scritto e per aver condiviso con tanta sincerità il Suo stato d’animo. Dalle Sue parole si percepisce quanto stia soffrendo e quanto questa gelosia, che riconosce come eccessiva e dolorosa, stia condizionando la Sua vita e la relazione con Suo marito. La gelosia, quando diventa intensa e difficile da controllare, non è un segno di debolezza o di “follia”, ma spesso è il risultato di una profonda insicurezza interiore, di paure di perdita o di esperienze passate che hanno lasciato un senso di vulnerabilità. Il fatto che Lei ne sia consapevole e desideri cambiare è già un passo molto importante: è il punto di partenza per poter stare meglio. In situazioni come la Sua, un percorso psicologico può aiutarLa a comprendere le origini di questa gelosia, a riconoscere i pensieri che la alimentano e a sviluppare modalità più sane di gestire le emozioni e la paura di perdere l’altro. Con il tempo e il giusto sostegno, è possibile ritrovare fiducia sia in se stessa che nella relazione. Un caro saluto


Buongiorno, la prima cosa importante che voglio dirle è questa: la gelosia che descrive non è “pazzia”. È un’emozione che, quando diventa intensa e persistente, segnala una paura profonda di perdita, confronto e non essere abbastanza. Dal suo racconto emergono due aspetti centrali: da un lato l’iper-controllo (i sospetti sempre accesi, l’attenzione a ogni dettaglio), dall’altro un’immagine di sé fragile (“mi sento brutta”). La gelosia patologica, nella maggior parte dei casi, non nasce dal partner ma dall’insicurezza interna e da un’autostima che oscilla. Il cervello entra in uno stato di allerta continua: cerca segnali di tradimento anche quando non ci sono. Questo meccanismo, paradossalmente, non protegge la relazione ma la logora. Il fatto che suo marito eviti persino di guardare altre donne in TV pur di rassicurarla indica che il problema non è un comportamento concreto di lui, ma l’ansia che si attiva dentro di lei. Quando la gelosia diventa così pervasiva, spesso è collegata a schemi profondi: paura di essere sostituibile, timore dell’abbandono, confronto costante con le altre donne, bisogno di controllo per ridurre l’ansia. La buona notizia è che si può lavorare su questo in modo molto concreto. La gelosia eccessiva non si risolve con la forza di volontà o con le rassicurazioni del partner. Si lavora su tre livelli: regolazione dell’ansia, ricostruzione dell’autostima e ristrutturazione dei pensieri sospettosi automatici. È un percorso strutturato, non generico. È importante anche un altro passaggio: smettere di definirsi “malata”. Questa etichetta aumenta la vergogna e peggiora il senso di inadeguatezza. Lei non è il problema: sta vivendo un meccanismo che si è irrigidito e che ora ha bisogno di essere compreso e rimodulato. Il fatto che lei chieda aiuto è già un segnale di consapevolezza e responsabilità verso il suo matrimonio. Intervenire ora è fondamentale, perché la gelosia cronica, se non trattata, tende ad aumentare con il tempo. Un percorso psicologico mirato sulla gestione della gelosia e sull’insicurezza affettiva può ridurre significativamente questi vissuti e restituirle serenità nella relazione. Non si tratta di cambiare chi è, ma di liberarsi da un sistema di allarme interno che oggi è troppo sensibile. Se desidera, possiamo approfondire insieme questa dinamica e lavorare in modo concreto per proteggerle il matrimonio e, soprattutto, per farle ritrovare una percezione di sé più stabile e sicura. Non è sola in questo, e non è senza soluzione.


Purtoppo la gelosia diventa un'ossessione che può divenire un problema invalidante per lei e suo marito. Può divenire un pensiero invalidante. Le cause principali sono perlopiù attribuibili a bassa autostima, traumi passati e disturbo ossessivo. Le consiglio pertanto di contattare un terapista per lavorare su questi aspetti.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.