Buongiorno. Sono depresso e assumo sereupin con sufficente successo. Vorrei chiedere cosa avviene pr

2 risposte
Buongiorno. Sono depresso e assumo sereupin con sufficente successo. Vorrei chiedere cosa avviene prima a un depresso tra queste 2 cose:
1] Il fattore scatenante è spesso qualche evento stressante o qualche tensione importante che turba la nostra vita e che è valutata in termini di perdita importante e non accettabile. Si può trattare ad ed esempio di un evento negativo di perdita (un lutto, la fine di una relazione, la perdita del lavoro, etc.) e che produce una diminuzione o ricaptazione della serotonina.

La serotonina mi diminuisce o viene ricaptata e devo assumere
2]I farmaci antidepressivi che funzionano aumentando nel cervello i livelli di un gruppo di sostanze chimiche conosciute come neurotrasmettitori. Alcune di esse, come la serotonina e la noradrenalina, possono migliorare l'umore e lo stato emozionale delle persone.

in definitiva avviene prima un fattore esterno sconvolgente che turba il nostro cervello, o c'è prima una reazione chimica nel cervello?

Grazie per una vs. gentile risposta
Dott.ssa Liliana Todini
Psichiatra, Psicoterapeuta
Roma
Salve,

Il meccanismo d'azione degli antidepressivi non è legato solo alla modulazione della secrezione di neurotrasmettitori, quindi è un po' difficile semplificare così un meccanismo complesso.

Una buona giornata

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Dott.ssa Rachele Gherardini
Psichiatra, Psicoterapeuta
Cagliari
Buongiorno,
Dare una risposta generale alla sua domanda non è semplice, perché le cause di una deflessione del tono dell'umore variano da persona a persona. Alcune persone possono avere una predisposizione genetica verso un disequilibrio serotoninergico/noradrenergico, su cui si sovrappongono alcune situazioni ambientali che possono condurre, con maggior probabilità rispetto a persone che non hanno questa predisposizione genetica, ad un disturbo depressivo.
Un'altra possibilità di leggere alcune situazioni si basa su dei tratti personologici disfunzionali e disadattivi, che possono coinvolgere la persona in eventi ambientali destabilizzanti. Non si può generalizzare troppo, ma il disequilibrio neurotrasmettitoriale ed eventi di vita stressanti vanno di pari passo, senza la possibilità di poter delineare in modo chiaro e netto quale dei due eventi preceda l'altro, quindi non è possibile identificarne uno come causa universale, soprattutto a prescindere dalla singola persona.
Un saluto

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