Buongiorno, sono alla 35° settimana e da circa un mese ho la sinusite che mi ha portato ad avere muc
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Buongiorno, sono alla 35° settimana e da circa un mese ho la sinusite che mi ha portato ad avere muco molto importante soprattutto di mattina e tosse grassa per discesa dai seni. A livello bronchiale sono pulita, il medico di base mi ha prescritto amoxicillina 2 volte al giorno. Io sono un po' titubante perché non ho avuto dolori o febbre per tutto il periodo. Inoltre, da circa una settimana sto facendo sciacqui nasali con fisiologica e aerosol con clenil e fisiologica una volta al giorno. Al mio medico di base ho chiesto se potesse essere rinite gravidica ma secondo lui è più una infiammazione prolungata della sinusite che mi ha conseguentemente portato ad avere anche una tracheite abbastanza importante. Per quest'ultima mi ha prescritto uno sciroppo. Io vorrei evitare sinceramente di prendere un antibiotico inutilmente... Preferirei più spray per liberarmi un po' il naso...
Gentilissima,
da quanto descrive (sintomi protratti, muco abbondante, tosse da scolo retronasale, assenza di febbre o dolore), il quadro è compatibile con una rinosinusite. In questi casi l’antibiotico, come l’amoxicillina (N.B. non associata all’acido clavulanico), pur essendo sicuro in gravidanza, non è sempre necessario in assenza di chiari segni di infezione batterica: febbre, dolore, peggioramento della sintomatologia o secrezioni purulente persistenti.
La terapia locale (lavaggi nasali, aerosol con cortisonico) è appropriata e può essere potenziata, se necessario, con spray nasali decongestionanti o corticosteroidei a basso assorbimento sistemico.
Le consiglio comunque di seguire le indicazioni del medico che l’ha visitata di persona e di confrontarsi anche con il suo ginecologo, per valutare insieme se proseguire con la sola terapia locale o iniziare l’antibiotico in base all’evoluzione dei sintomi.
da quanto descrive (sintomi protratti, muco abbondante, tosse da scolo retronasale, assenza di febbre o dolore), il quadro è compatibile con una rinosinusite. In questi casi l’antibiotico, come l’amoxicillina (N.B. non associata all’acido clavulanico), pur essendo sicuro in gravidanza, non è sempre necessario in assenza di chiari segni di infezione batterica: febbre, dolore, peggioramento della sintomatologia o secrezioni purulente persistenti.
La terapia locale (lavaggi nasali, aerosol con cortisonico) è appropriata e può essere potenziata, se necessario, con spray nasali decongestionanti o corticosteroidei a basso assorbimento sistemico.
Le consiglio comunque di seguire le indicazioni del medico che l’ha visitata di persona e di confrontarsi anche con il suo ginecologo, per valutare insieme se proseguire con la sola terapia locale o iniziare l’antibiotico in base all’evoluzione dei sintomi.
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