Buongiorno sono a 34 settimane e volevo chiedere se si contrae la toxo cosa succede?? È più dannoso
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Buongiorno sono a 34 settimane e volevo chiedere se si contrae la toxo cosa succede?? È più dannoso per il bambino prenderla verso l'inizio o la fine della gravidanza??? È semplice prenderla??? Sono sempre stata attenta ma ho paura di aver mangiato carne poco cotta
E' molto difficile prenderla ed è più dannoso all'inizio della gravidanza quando c'è l'organogenesi in atto. Se però vuole stare tranquilla faccia degli esami ematochimici.
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Buongiorno, in Italia si stima che il rischio di infezione primaria di toxoplasmosi sia di circa 1-10 casi ogni 1000 donne in stato di gravidanza. E' un evento abbastanza raro, il cui rischio aumenta nel secondo e terzo trimestre, ma la severità dell'infezione diventa sempre meno importante più passano i mesi di gravidanza, dopo che gli organi del bimbo sono già formati. Inoltre, se l'infezione materna si verifica nell'ultimo trimestre della gravidanza, è anche maggiore la risposta immunitaria del feto e l'effetto
protettivo degli anticorpi materni acquisiti. Come da linee guida, è pertanto consigliato ripetere ogni 4-6 settimane lo screening prenatale della toxoplasmosi, fino al termine della gravidanza. Può eventualmente anticipare il prelievo di sangue, se persiste il dubbio.
Ricordo, infine anche per rispondere alla sua domanda, che la principale fonte di contagio in gravidanza è il consumo di carne cruda o poco cotta; il contatto con terreno contaminato porta ad un numero molto minore di infezioni, che sono già abbastanza rare, come prima specificato. Ciò non toglie l'importanza di tutte le norme igieniche e comportamentali finalizzate a ridurne il rischio di contagio
protettivo degli anticorpi materni acquisiti. Come da linee guida, è pertanto consigliato ripetere ogni 4-6 settimane lo screening prenatale della toxoplasmosi, fino al termine della gravidanza. Può eventualmente anticipare il prelievo di sangue, se persiste il dubbio.
Ricordo, infine anche per rispondere alla sua domanda, che la principale fonte di contagio in gravidanza è il consumo di carne cruda o poco cotta; il contatto con terreno contaminato porta ad un numero molto minore di infezioni, che sono già abbastanza rare, come prima specificato. Ciò non toglie l'importanza di tutte le norme igieniche e comportamentali finalizzate a ridurne il rischio di contagio
Buongiorno, cerco di rassicurarla in modo chiaro e breve.
La toxoplasmosi è più rischiosa se contratta all’inizio della gravidanza; verso la fine (come a 34 settimane) il rischio di danni gravi per il bambino è molto più basso. In caso di infezione tardiva, spesso il neonato non presenta conseguenze o sono lievi e gestibili.
Non è semplice contrarla se si seguono le normali precauzioni. La trasmissione avviene soprattutto con carne cruda o poco cotta e con frutta/verdura non lavate. Una carne ben cotta, anche se leggermente rosata, comporta un rischio basso.
Se ha sempre avuto sierologie negative e non ha sintomi particolari, non c’è motivo di allarmarsi. Continui i controlli previsti e, se ha dubbi su un’esposizione recente, ne parli con il ginecologo per valutare gli esami di routine. Può stare tranquilla.
La toxoplasmosi è più rischiosa se contratta all’inizio della gravidanza; verso la fine (come a 34 settimane) il rischio di danni gravi per il bambino è molto più basso. In caso di infezione tardiva, spesso il neonato non presenta conseguenze o sono lievi e gestibili.
Non è semplice contrarla se si seguono le normali precauzioni. La trasmissione avviene soprattutto con carne cruda o poco cotta e con frutta/verdura non lavate. Una carne ben cotta, anche se leggermente rosata, comporta un rischio basso.
Se ha sempre avuto sierologie negative e non ha sintomi particolari, non c’è motivo di allarmarsi. Continui i controlli previsti e, se ha dubbi su un’esposizione recente, ne parli con il ginecologo per valutare gli esami di routine. Può stare tranquilla.
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