Buongiorno soffro di una forma recidivante di chelite al labbro inferiore di natura né allergica né
Buongiorno soffro di una forma recidivante di chelite al labbro inferiore di natura né allergica né virale in quanto gli esiti degli esami ematici per la ricerca di anticorpi sono risultati negativi. Sono da escludere anche carenze vitaminiche il cui dosaggio è risultato nei parametri. È già stata curata sia con creme antibiotiche che con creme cortisoniche, ma il miglioramento è momentaneo e il problema si ripete ciclicamente senza avere mai una completa guarigione. Chiedo un consiglio e/o l'indicazione di un medico specializzato avendo già consultato diversi dermatologi senza ottenere risultati apprezzabili. Grazie
1 risposta
Buongiorno, capisco bene la sua frustrazione, perché le forme di cheilite recidivante possono essere molto persistenti e, quando non si arriva a una causa chiara, diventano difficili da gestire nel tempo. Il fatto che siano state escluse cause allergiche, virali e carenze vitaminiche è sicuramente importante, ma non esaurisce tutte le possibili origini. In questi casi, spesso il problema rientra in forme di cheilite irritativa cronica o in varianti come: cheilite da contatto “non evidente” (cosmetici, dentifrici, abitudini) cheilite attinica (soprattutto sul labbro inferiore, legata anche al sole) forme infiammatorie croniche che tendono a recidivare anche dopo terapia Un aspetto molto frequente, ad esempio, è il ruolo di micro-abitudini quotidiane (leccarsi le labbra, contatto con saliva, prodotti labiali, dentifrici con sostanze irritanti) che mantengono l’infiammazione anche senza che ce ne si renda conto. Il fatto che antibiotici e cortisonici funzionino solo temporaneamente è abbastanza tipico: spengono l’infiammazione, ma non risolvono la causa, per cui il problema tende a ripresentarsi. In questi casi, più che continuare a cambiare creme, è utile cambiare approccio: semplificare al massimo i prodotti (pochi, molto delicati, senza profumi) usare balsami barriera riparatori in modo costante evitare potenziali irritanti (rossetti, stick profumati, alcuni dentifrici) valutare se c’è una componente ambientale o comportamentale Quando però il problema persiste da tempo e non risponde alle terapie standard, può essere utile fare un passo in più, ad esempio: rivalutare la diagnosi considerare patch test più approfonditi in alcuni casi selezionati, anche una biopsia del labbro
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.
