Buongiorno soffro di una forma recidivante di chelite al labbro inferiore di natura né allergica né

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Buongiorno soffro di una forma recidivante di chelite al labbro inferiore di natura né allergica né virale in quanto gli esiti degli esami ematici per la ricerca di anticorpi sono risultati negativi. Sono da escludere anche carenze vitaminiche il cui dosaggio è risultato nei parametri. È già stata curata sia con creme antibiotiche che con creme cortisoniche, ma il miglioramento è momentaneo e il problema si ripete ciclicamente senza avere mai una completa guarigione. Chiedo un consiglio e/o l'indicazione di un medico specializzato avendo già consultato diversi dermatologi senza ottenere risultati apprezzabili. Grazie
Dott.ssa Ornella Centinaro
Dermatologo, Medico estetico, Allergologo
Palermo
Buongiorno,

capisco bene la sua frustrazione, perché le forme di cheilite recidivante possono essere molto persistenti e, quando non si arriva a una causa chiara, diventano difficili da gestire nel tempo.

Il fatto che siano state escluse cause allergiche, virali e carenze vitaminiche è sicuramente importante, ma non esaurisce tutte le possibili origini. In questi casi, spesso il problema rientra in forme di cheilite irritativa cronica o in varianti come:

cheilite da contatto “non evidente” (cosmetici, dentifrici, abitudini)
cheilite attinica (soprattutto sul labbro inferiore, legata anche al sole)
forme infiammatorie croniche che tendono a recidivare anche dopo terapia

Un aspetto molto frequente, ad esempio, è il ruolo di micro-abitudini quotidiane (leccarsi le labbra, contatto con saliva, prodotti labiali, dentifrici con sostanze irritanti) che mantengono l’infiammazione anche senza che ce ne si renda conto.

Il fatto che antibiotici e cortisonici funzionino solo temporaneamente è abbastanza tipico: spengono l’infiammazione, ma non risolvono la causa, per cui il problema tende a ripresentarsi.

In questi casi, più che continuare a cambiare creme, è utile cambiare approccio:

semplificare al massimo i prodotti (pochi, molto delicati, senza profumi)
usare balsami barriera riparatori in modo costante
evitare potenziali irritanti (rossetti, stick profumati, alcuni dentifrici)
valutare se c’è una componente ambientale o comportamentale

Quando però il problema persiste da tempo e non risponde alle terapie standard, può essere utile fare un passo in più, ad esempio:

rivalutare la diagnosi
considerare patch test più approfonditi
in alcuni casi selezionati, anche una biopsia del labbro

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