Buongiorno, soffro di tiroide di Hashimoto, vorrei fare il filler sopra le labbra, il così detto cod

Buongiorno, soffro di tiroide di Hashimoto, vorrei fare il filler sopra le labbra, il così detto codice a barre, ma me lo sconsigliano essendo una malattia autoimmune e quindi non si può sapere come il mio corpo reagisce iniettando filler, cosa ne pensate? Grazie mille

9 risposte


Salve, è vero. È meglio evitare il filler a base di acido ialuronico cross linkato. Ma può utilizzare altri prodotti per i codici a barre a base di polinucleotidi e acido ialuronico libero che non darà la stessa reazione.

Dott.ssa Venous Sadeghi

Dott.ssa Venous Sadeghi

medico di medicina generale

Rovereto

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Salve, dipende dal grado di attività della malattia, comunque non ci sono controindicazioni assolute dimostrate, Saluti

Dott. Antonio Greco

Dott. Antonio Greco

dermatologo

Vibo Valentia

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Buongiorno, è corretto ciò che le hanno riferito. Può valutare altre procedure come il laser per es se la patologia é stabile

Dott.ssa Mariaelena Maurino

Dott.ssa Mariaelena Maurino

medico estetico

San Donato Milanese

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Buongiorno in tutte le fasi attive di malattie autoimmuni i filler sono sconsigliati. Se sono in fase di stabilizzazione si possono eseguire

Dott.ssa Claudia Russo

Dott.ssa Claudia Russo

medico estetico

Benevento

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In genere il filler è controindicato in paz con patologia autoimmune, ma durante la valutazione è importante assicurarsi dello stato di malattia ,quindi una visita accurata può far si che si possa intervenire anche in paz con malattia autoimmune.


Buonasera, la tiroidite di Hashimoto è una malattia autoimmune, ma non rappresenta in automatico una controindicazione assoluta al filler con acido ialuronico. È però corretto che venga fatta una valutazione più attenta. Questo perché, I filler a base di acido ialuronico sono materiali riassorbibili e biocompatibili, e nella grande maggioranza dei casi sono ben tollerati anche da pazienti con patologie autoimmuni. Tuttavia, nelle malattie autoimmuni esiste teoricamente un rischio leggermente più alto di, reazioni infiammatorie più intense, edema più prolungato, rari fenomeni di attivazione immunitaria locale. Detto questo, nella pratica clinica, se la tiroidite di Hashimoto è stabile e ben compensata, con valori tiroidei sotto controllo e terapia adeguata (se necessaria), il trattamento può essere eseguito con le dovute precauzioni. Per il cosiddetto “codice a barre” (rughe del labbro superiore), spesso si utilizzano quantità molto piccole di prodotto, superficiali e mirate. Questo riduce ulteriormente il carico di materiale iniettato.


Buongiorno, la questione del rapporto tra malattie autoimmuni, come la tiroide di Hashimoto, e i filler è molto dibattuta, ma la medicina estetica moderna ha un approccio molto più sfumato rispetto al passato. In linea generale, la tiroidite di Hashimoto non rappresenta una controindicazione assoluta all'esecuzione di un trattamento con acido ialuronico, specialmente se la patologia è in fase di compenso e i valori ormonali sono stabili. Il timore che spesso viene riferito riguarda la possibilità che un sistema immunitario più "reattivo" possa percepire il filler come un corpo estraneo, portando alla formazione di piccoli noduli o a un riassorbimento più rapido, ma i dati clinici ci dicono che queste complicanze sono rare, soprattutto se si utilizzano prodotti di altissima qualità e purezza. Nel caso specifico del codice a barre, il trattamento è molto superficiale e mira a idratare e distendere le rughette, utilizzando quantità di prodotto solitamente minime che riducono ulteriormente i rischi di una reazione infiammatoria importante. Il mio consiglio è di non rinunciare a priori, ma di procedere con prudenza: è fondamentale che il medico effettui un'anamnesi accurata e che lei sia in una fase di stabilità terapeutica. Spesso si sceglie di iniziare con un approccio molto graduale per testare la risposta del tessuto, assicurandosi di utilizzare acidi ialuronici di ultima generazione che sono estremamente biocompatibili. Ne parli con il suo specialista di fiducia che, conoscendo il suo quadro clinico completo, potrà confermarle se questo è il momento giusto per procedere in totale sicurezza. Spero di esserle stato d’aiuto

Dr. Francesco Zunino

Dr. Francesco Zunino

medico estetico

Castiglione delle Stiviere

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Buongiorno, la tiroidite di Hashimoto è una patologia autoimmune, ma non rappresenta di per sé una controindicazione assoluta al filler con acido ialuronico. È però importante valutare caso per caso: conta lo stato della malattia, l’eventuale presenza di altre patologie autoimmuni, le terapie in corso e soprattutto che la patologia sia ben controllata. Prima del trattamento consiglio una valutazione con il medico estetico e, se necessario, un confronto con l’endocrinologo che la segue. In assenza di attività autoimmune importante o altre controindicazioni, molti pazienti con Hashimoto possono sottoporsi a filler con adeguata cautela. Cordiali saluti.


Il filler è un prodotto a base di acido jaluronico che è una zsostanza naturale che si trova in abbondanza nel nostro oeganismo per cui è sempre ben tollerato a meno che non vi sia un'allergia per il prodotto. Non ha nessuna attinenza con la tiroidite di Hashimoto e dopo 4 mesi è già scomparso.

Dr. Eugenio Pecchioli

Dr. Eugenio Pecchioli

terapista del dolore

Firenze

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Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.