Buongiorno, soffro di fibromi all utero con mestruazioni dolorose e abbondanti e conseguente anemia.

Buongiorno, soffro di fibromi all utero con mestruazioni dolorose e abbondanti e conseguente anemia. Ho già fatto un trattamento di quattro mesi con il farmaco dufaston ma senza benefici.La terapia farmacologica con il nuovo ulipristal acetato potrebbe essere di aiuto o visto il precedente sarebbe inefficace?

5 risposte


Buongiorno signora, I fibromi o miomi sono del tutto asintomatici e vengono scoperti in seguito a visita o ecografia ginecologica. Quando comportano disturbi i sintomi più frequenti sono alterazioni del ciclo mestruale con flusso abbondante e conseguente anemia, dolore addominale e senso di pressione, aumentata frequenza delle minzioni. Inoltre alcuni miomi possono rendere più difficoltoso l’ottenimento di una gravidanza e per questo motivo vengono considerati fra le cause di infertilità. La diagnosi di sospetto avviene o in corso di una visita ginecologica o, spesso, mediante ecografia pelvica/transvaginale, ma la diagnosi di certezza sulla componente endocavitaria è data dall’isteroscopia. L'isteroscopia è indicata ogni volta che sia ritenuta necessaria la valutazione diretta della cavità uterina per diagnosticare la presenza di leiomiomi sottomucosi. Per ulteriori informazioni consulti il sito grassomario.it

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Cara signora, le consiglio , se non ci sono controindicazioni, di utilizzare una pillola contraccettiva a bassissimo dosaggio, per ridurre la perdita mestruale e moderare la crescita dei miomi. Controllerà ecograficamente l'andamento della cura. La terapia con Esmya, il prodotto che lei suggerisce, è molto efficace, ma da riservare ai casi più impegnativi, con miomi di grandi dimensioni o per metrorragie profuse ed anemia conseguente non dovuta ad altre cause. La terapia infatti in rari casi può avere gravi effetti collaterali a livello epatico e il fegato va continuamente monitorizzato durante la cura. Si faccia consigliare dal suo curante di fiducia


Cara Signora, l’EMA raccomanda di limitare l’uso di ulipristal acetato per i fibromi, in seguito a casi di grave danno epatico. Puó essere utilizzato qualora l’intervento chirurgico non è adeguato o non si è rivelato efficace.


Buongiorno, il dufaston non rappresenta una terapia efficace per la sua patologia. L'ulipristal acetato è stato pressocchè rimosso dal commercio per la sua tossicità epatica. Le consiglio una visita ginecologica con ecografia ginecologica accurata per discutere le eventuali opzioni terapeutiche possibili.


Buongiorno, attualmente l’ulipristal acetato (Esmya®) non è più indicato per il trattamento dei fibromi uterini, poiché l’Agenzia Europea dei Medicinali (EMA) ne ha revocato l’autorizzazione all’uso per questa indicazione a causa di rari casi di grave danno epatico segnalati durante il trattamento. Pertanto, non può più essere prescritto per la terapia dei fibromi, né in cicli brevi né a lungo termine. Dopo il mancato beneficio con Dufaston, le alternative farmacologiche attuali comprendono: - Posizionamenti di spirale medicata al levonorgestrel (Mirena®), efficace nel ridurre il flusso e migliorare l’anemia, se la cavità uterina non è troppo deformata. - Analoghi o antagonisti del GnRH, disponibili sia per via iniettiva che per via orale, che riducono il volume dei fibromi e sopratutto il sanguinamento.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.