Buongiorno, soffro di discinesia biliare: il fastidio/dolore all'ipocondrio destro è cronico e non
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Buongiorno,
soffro di discinesia biliare: il fastidio/dolore all'ipocondrio destro è cronico e non acuto, e non sono presenti calcoli nella colecisti. Attualmente assumo levosulpiride ai pasti; questo farmaco rende il fastidio/dolore gestibile, ma il disturbo non scompare completamente e, quando sospendo la terapia, il dolore ritorna in modo intenso. Vorrei eseguire una scintigrafia epatobiliare con stimolazione da CCK per valutare la frazione di eiezione della colecisti e, in base al risultato, considerare l'eventuale programmazione di una colecistectomia.
Potrei avere un vostro parere su questi punti?
Ha senso richiedere la scintigrafia epatobiliare con stimolazione da CCK per confermare la diagnosi e guidare la scelta chirurgica in un caso come il mio?
Avete suggerimenti?
Grazie anticipatamente,
Michele
soffro di discinesia biliare: il fastidio/dolore all'ipocondrio destro è cronico e non acuto, e non sono presenti calcoli nella colecisti. Attualmente assumo levosulpiride ai pasti; questo farmaco rende il fastidio/dolore gestibile, ma il disturbo non scompare completamente e, quando sospendo la terapia, il dolore ritorna in modo intenso. Vorrei eseguire una scintigrafia epatobiliare con stimolazione da CCK per valutare la frazione di eiezione della colecisti e, in base al risultato, considerare l'eventuale programmazione di una colecistectomia.
Potrei avere un vostro parere su questi punti?
Ha senso richiedere la scintigrafia epatobiliare con stimolazione da CCK per confermare la diagnosi e guidare la scelta chirurgica in un caso come il mio?
Avete suggerimenti?
Grazie anticipatamente,
Michele
La discinesia biliare è un disturbo funzionale della colecisti
In questa condizione non ci sono calcoli, ma la colecisti non si contrae in modo corretto per svuotare la bile nell’intestino.
Questo può causare: dolore o fastidio persistente sotto la costola destra, nausea, gonfiore, digestione lenta, soprattutto dopo pasti grassi.
Il farmaco che sta assumendo (levosulpiride) aiuta la motilità della colecisti e dello stomaco, riducendo il fastidio, ma non risolve la causa funzionale del problema.
Posso consigliarle una Scintigrafia epatobiliare con stimolazione
È un esame di medicina nucleare che permette di valutare come funziona la colecisti.
Dopo un’iniezione di una sostanza tracciante e la somministrazione di un farmaco che stimola la contrazione (CCK), l’esame misura la frazione di svuotamento della colecisti.
Se la frazione di svuotamento è bassa, significa che la colecisti lavora poco (discinesia).
Se è normale, il dolore potrebbe avere un’altra origine (ad esempio intestinale o gastrica).
Il risultato dell’esame aiuta a decidere se proseguire con terapia medica o valutare l’intervento chirurgico (colecistectomia).
Nei pazienti con sintomi tipici e frazione di svuotamento ridotta, la rimozione della colecisti può portare un miglioramento stabile dei sintomi.
In sintesi Il suo dolore può dipendere da una cattiva funzionalità della colecisti, anche senza calcoli.
La scintigrafia è l’esame più utile per capire se la colecisti funziona poco.
Il risultato guiderà la scelta tra continuare la terapia medica o considerare l’intervento.
In questa condizione non ci sono calcoli, ma la colecisti non si contrae in modo corretto per svuotare la bile nell’intestino.
Questo può causare: dolore o fastidio persistente sotto la costola destra, nausea, gonfiore, digestione lenta, soprattutto dopo pasti grassi.
Il farmaco che sta assumendo (levosulpiride) aiuta la motilità della colecisti e dello stomaco, riducendo il fastidio, ma non risolve la causa funzionale del problema.
Posso consigliarle una Scintigrafia epatobiliare con stimolazione
È un esame di medicina nucleare che permette di valutare come funziona la colecisti.
Dopo un’iniezione di una sostanza tracciante e la somministrazione di un farmaco che stimola la contrazione (CCK), l’esame misura la frazione di svuotamento della colecisti.
Se la frazione di svuotamento è bassa, significa che la colecisti lavora poco (discinesia).
Se è normale, il dolore potrebbe avere un’altra origine (ad esempio intestinale o gastrica).
Il risultato dell’esame aiuta a decidere se proseguire con terapia medica o valutare l’intervento chirurgico (colecistectomia).
Nei pazienti con sintomi tipici e frazione di svuotamento ridotta, la rimozione della colecisti può portare un miglioramento stabile dei sintomi.
In sintesi Il suo dolore può dipendere da una cattiva funzionalità della colecisti, anche senza calcoli.
La scintigrafia è l’esame più utile per capire se la colecisti funziona poco.
Il risultato guiderà la scelta tra continuare la terapia medica o considerare l’intervento.
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