Buongiorno, soffro di capillari fragili e insufficienza venosa cronica ereditaria già dall età di 14
2
risposte
Buongiorno, soffro di capillari fragili e insufficienza venosa cronica ereditaria già dall età di 14 anni. Faccio un lavoro sedentario perciò metto collant a compressione graduata da 140, faccio attività fisica tutti i giorni ( acquagym, pilates , cammino almeno 13.000 passi tutti i giorni e 2 volte a settimana vado a sala pesi per rinforzare la muscolatura).un alimentazione sana dove ho eliminato tutti i cibi che infiammano e bevo 2 litri d'acqua al giorno; faccio cicli di carbossiterapia e scleroterapia. Utilizzo creme come crevax e lipolipase. Anno scorso ho assunto Prisma perché ho avuto una trombosi emorroidaria che con triade h non passava.la mia domanda è? Che integratore posso prendere per bocca per rinforzare le vene? Daflon , prisma o integratori naturali con erbe tipo meliloto ippocastano rusco...? In attesa di riscontro saluto cordialmente.
Buongiorno, usi biflavonoidi ad alte concentrazioni. Ad esempio Venolex cpr, 1 cpr dopo colazione
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Gentile utente,
il suo stile di vita è complessivamente molto corretto: uso della compressione elastica, attività fisica regolare, idratazione adeguata, alimentazione equilibrata e terapie mirate rappresentano la base ideale nella gestione dell’insufficienza venosa cronica.
Un aspetto su cui è utile fare attenzione è però l’allenamento in sala pesi. Il sollevamento di carichi, soprattutto se importanti, può determinare un aumento della pressione addominale con conseguente incremento della pressione nelle vene iliache e nel plesso emorroidario, potenzialmente sfavorevole in chi ha fragilità venosa o ha già avuto episodi trombotici locali. L’attività di rinforzo va quindi modulata, privilegiando carichi moderati, corretta respirazione ed evitando esercizi che richiedono spinte intense.
Per quanto riguarda i flebotonici/integratori orali, possono essere utili come supporto, ma la scelta (flavonoidi o estratti vegetali) va personalizzata e inserita in cicli, in accordo con lo specialista.
il suo stile di vita è complessivamente molto corretto: uso della compressione elastica, attività fisica regolare, idratazione adeguata, alimentazione equilibrata e terapie mirate rappresentano la base ideale nella gestione dell’insufficienza venosa cronica.
Un aspetto su cui è utile fare attenzione è però l’allenamento in sala pesi. Il sollevamento di carichi, soprattutto se importanti, può determinare un aumento della pressione addominale con conseguente incremento della pressione nelle vene iliache e nel plesso emorroidario, potenzialmente sfavorevole in chi ha fragilità venosa o ha già avuto episodi trombotici locali. L’attività di rinforzo va quindi modulata, privilegiando carichi moderati, corretta respirazione ed evitando esercizi che richiedono spinte intense.
Per quanto riguarda i flebotonici/integratori orali, possono essere utili come supporto, ma la scelta (flavonoidi o estratti vegetali) va personalizzata e inserita in cicli, in accordo con lo specialista.
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.