Buongiorno. Sesso M Età 27 Altezza 1.73 Peso 79kg Se questi dati vi possano essere utili. Mi r
1
risposte
Buongiorno.
Sesso M
Età 27
Altezza 1.73
Peso 79kg
Se questi dati vi possano essere utili.
Mi rivolgo a voi per condividere una situazione che mi preoccupa riguardante la mia salute cardiaca. Vorrei descrivere nel dettaglio i sintomi e gli eventi che ho sperimentato nell’ultimo anno, sperando di ottenere una valutazione più chiara del mio stato di salute attuale.
Circa un anno fa, ho ricevuto una notifica dal mio Apple Watch che indicava un tono cardiovascolare basso. Inizialmente, non mi sono allarmato più di tanto, pensando che potesse trattarsi di una casualità. Tuttavia, considerando l'affidabilità dell'Apple Watch nel salvare vite umane, ho iniziato a preoccuparmi il giorno successivo. Alcuni giorni dopo, ho deciso di consultare il mio medico di famiglia per spiegargli la situazione. Inizialmente, egli ha pensato che potesse trattarsi di una preoccupazione infondata, ma ha comunque deciso di misurarmi la pressione arteriosa. A quel punto, ha notato che qualcosa non andava: la mia pressione sistolica era ragionevolmente normale, ma quella diastolica risultava molto alta, attestandosi intorno a 97. Mi ha spiegato che molto probabilmente si trattava di un momento di ansia e che tale valore potesse essere influenzato da quello stato emotivo. Tuttavia, mi ha prescritto una visita cardiologica per ulteriori approfondimenti.
Durante la visita cardiologica, il professionista ha confermato che la mia pressione diastolica era effettivamente troppo alta. Mi ha comunicato che, considerando la mia giovane età, era inusuale avere tali valori di pressione e mi ha prescritto un farmaco che probabilmente avrei dovuto assumere a vita. Durante la visita, mi è stato chiesto quale fosse la mia occupazione e ho spiegato che svolgevo turni di lavoro, compresi i turni notturni. Ho riferito che, di norma, lavoro una notte ogni cinque giorni, ma che spesso mi trovo a coprire più turni consecutivi, fino a due o tre notti ogni cinque giorni, che possono durare tra le 8 e le 12 ore ciascuna. Il cardiologo mi ha spiegato che il lavoro notturno potrebbe aver influito sulla mia situazione attuale.
Sono rimasto molto spaventato all'idea di dover prendere una pillola per il cuore già a 27 anni e ho deciso di cercare un secondo parere cardiologico. Dopo una serie di esami, tra cui un elettrocardiogramma, un'ecografia cardiaca e una prova da sforzo, è emerso che il mio stato di salute era ottimo. Anche il secondo cardiologo mi ha informato che molto probabilmente lo stress causato dai turni notturni aveva influito sui miei sintomi. Attraverso un elettrocardiogramma portatile, abbiamo osservato che anche a riposo i miei battiti cardiaci raggiungevano picchi di 150 battiti al minuto. Inoltre, durante le 24 ore, sono state registrate 3-4 extrasistoli.
Anche il secondo cardiologo mi ha prescritto un farmaco per il cuore, il Lobivon, che ho assunto regolarmente ogni giorno per circa due mesi. Inoltre, mi ha consigliato di frequentare la palestra per circa un mese e mezzo, quasi due mesi, focalizzandomi sull'attività cardiovascolare. Già dopo la prima settimana di assunzione del farmaco, i valori cardiaci sono tornati alla normalità: la pressione era bassa e la frequenza cardiaca si era ridotta.
Il cardiologo ha deciso quindi di provare a interrompere l'assunzione del farmaco, spiegandomi che, considerando la mia età, era importante evitare di dipendere da farmaci per il cuore. Dopo una settimana senza la pillola, sono stati effettuati nuovamente tutti gli esami, compresi un elettrocardiogramma, un'ecografia cardiaca, una prova da sforzo e un monitoraggio elettrocardiografico delle 24 ore. Tutto sembrava essere tornato alla normalità. Da quasi un mese, tuttavia, dopo aver smesso di assumere il farmaco, ho notato che i battiti cardiaci superano nuovamente i 130 al minuto mentre sono seduto, e la pressione arteriosa è ritornata ai valori precedenti di circa 135/95. Non ho ancora compreso appieno quale sia il mio problema, se sia grave o se sia soltanto una preoccupazione infondata. Inoltre, negli ultimi due anni ho iniziato a sudare eccessivamente, a tal punto da bagnare le magliette, sia durante l'estate che durante l'inverno. Questa condizione mi sembra anormale. Inoltre, ogni tanto sperimento fitte al cuore, alcune delle quali sono dolorose. Il cardiologo mi ha spiegato che si tratta di extrasistoli e di dolori intercostali, e che non dovrei preoccuparmi in merito ai dolori.
Mi sento un po' perso e non so a chi rivolgermi per risolvere definitivamente questo problema. Desidero comprendere appieno la mia condizione e trovare una soluzione adeguata. Spero che voi possiate fornirmi suggerimenti sulla strada da seguire.
Vi ringrazio per l’attenzione.
Sesso M
Età 27
Altezza 1.73
Peso 79kg
Se questi dati vi possano essere utili.
Mi rivolgo a voi per condividere una situazione che mi preoccupa riguardante la mia salute cardiaca. Vorrei descrivere nel dettaglio i sintomi e gli eventi che ho sperimentato nell’ultimo anno, sperando di ottenere una valutazione più chiara del mio stato di salute attuale.
Circa un anno fa, ho ricevuto una notifica dal mio Apple Watch che indicava un tono cardiovascolare basso. Inizialmente, non mi sono allarmato più di tanto, pensando che potesse trattarsi di una casualità. Tuttavia, considerando l'affidabilità dell'Apple Watch nel salvare vite umane, ho iniziato a preoccuparmi il giorno successivo. Alcuni giorni dopo, ho deciso di consultare il mio medico di famiglia per spiegargli la situazione. Inizialmente, egli ha pensato che potesse trattarsi di una preoccupazione infondata, ma ha comunque deciso di misurarmi la pressione arteriosa. A quel punto, ha notato che qualcosa non andava: la mia pressione sistolica era ragionevolmente normale, ma quella diastolica risultava molto alta, attestandosi intorno a 97. Mi ha spiegato che molto probabilmente si trattava di un momento di ansia e che tale valore potesse essere influenzato da quello stato emotivo. Tuttavia, mi ha prescritto una visita cardiologica per ulteriori approfondimenti.
Durante la visita cardiologica, il professionista ha confermato che la mia pressione diastolica era effettivamente troppo alta. Mi ha comunicato che, considerando la mia giovane età, era inusuale avere tali valori di pressione e mi ha prescritto un farmaco che probabilmente avrei dovuto assumere a vita. Durante la visita, mi è stato chiesto quale fosse la mia occupazione e ho spiegato che svolgevo turni di lavoro, compresi i turni notturni. Ho riferito che, di norma, lavoro una notte ogni cinque giorni, ma che spesso mi trovo a coprire più turni consecutivi, fino a due o tre notti ogni cinque giorni, che possono durare tra le 8 e le 12 ore ciascuna. Il cardiologo mi ha spiegato che il lavoro notturno potrebbe aver influito sulla mia situazione attuale.
Sono rimasto molto spaventato all'idea di dover prendere una pillola per il cuore già a 27 anni e ho deciso di cercare un secondo parere cardiologico. Dopo una serie di esami, tra cui un elettrocardiogramma, un'ecografia cardiaca e una prova da sforzo, è emerso che il mio stato di salute era ottimo. Anche il secondo cardiologo mi ha informato che molto probabilmente lo stress causato dai turni notturni aveva influito sui miei sintomi. Attraverso un elettrocardiogramma portatile, abbiamo osservato che anche a riposo i miei battiti cardiaci raggiungevano picchi di 150 battiti al minuto. Inoltre, durante le 24 ore, sono state registrate 3-4 extrasistoli.
Anche il secondo cardiologo mi ha prescritto un farmaco per il cuore, il Lobivon, che ho assunto regolarmente ogni giorno per circa due mesi. Inoltre, mi ha consigliato di frequentare la palestra per circa un mese e mezzo, quasi due mesi, focalizzandomi sull'attività cardiovascolare. Già dopo la prima settimana di assunzione del farmaco, i valori cardiaci sono tornati alla normalità: la pressione era bassa e la frequenza cardiaca si era ridotta.
Il cardiologo ha deciso quindi di provare a interrompere l'assunzione del farmaco, spiegandomi che, considerando la mia età, era importante evitare di dipendere da farmaci per il cuore. Dopo una settimana senza la pillola, sono stati effettuati nuovamente tutti gli esami, compresi un elettrocardiogramma, un'ecografia cardiaca, una prova da sforzo e un monitoraggio elettrocardiografico delle 24 ore. Tutto sembrava essere tornato alla normalità. Da quasi un mese, tuttavia, dopo aver smesso di assumere il farmaco, ho notato che i battiti cardiaci superano nuovamente i 130 al minuto mentre sono seduto, e la pressione arteriosa è ritornata ai valori precedenti di circa 135/95. Non ho ancora compreso appieno quale sia il mio problema, se sia grave o se sia soltanto una preoccupazione infondata. Inoltre, negli ultimi due anni ho iniziato a sudare eccessivamente, a tal punto da bagnare le magliette, sia durante l'estate che durante l'inverno. Questa condizione mi sembra anormale. Inoltre, ogni tanto sperimento fitte al cuore, alcune delle quali sono dolorose. Il cardiologo mi ha spiegato che si tratta di extrasistoli e di dolori intercostali, e che non dovrei preoccuparmi in merito ai dolori.
Mi sento un po' perso e non so a chi rivolgermi per risolvere definitivamente questo problema. Desidero comprendere appieno la mia condizione e trovare una soluzione adeguata. Spero che voi possiate fornirmi suggerimenti sulla strada da seguire.
Vi ringrazio per l’attenzione.
Buongiorno. La possibilità che lei sia affetto da ipertensione arteriosa anche in giovane età è fondata. Il fatto che il trattamento con Nebivololo ( Lobivon ) abbia normalizzato i suoi valori pressori mentre la sospensione del medesimo ha fatto ripresentare la problematica anche in maniera significativamente sintomatica ne è la prova. Dipendere da una farmaco e godere di un buono stato di salute è certamente meglio che non assumerlo e vivere in una condizione di instabilità pressoria.
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.