Buongiorno, scrivo per chiedere un consulto. Tutto è cominciato dal 26 maggio, giorno in cui ho scop
Buongiorno, scrivo per chiedere un consulto. Tutto è cominciato dal 26 maggio, giorno in cui ho scoperto di avere la candida per un intenso prurito che mi ha portata a "guardarmi giù" e scoprire di avere tantissime perdite a grumi. Il giorno successivo, ho deciso autonomamente di cominciare un trattamento con gyno-canesten durato 7 giorni. Dopo tale trattamento ho notato che le perdite c'erano ancora. Così mi sono recata, dopo qualche tempo, da un ginecologo, che mi ha prescritto 7 giorni di meclon crema e 3 pastiglie di Elazor a giorni alterni. Terminata la cura, le perdite persistevano, il prurito ed il bruciore anche. Da quel momento mi sono fermata per un po' e non ho assunto più farmaci, per circa un mese. Ho poi eseguito un tampone vaginale per germi comuni: risultate numerose colonie di candida albicans. Sensibili al fluconazolo. Comincio quindi l'ennesima terapia consigliata dal mio ginecologo, che consiste in 3 compresse di Elazor a giorni alterni. Chiaramente non cambia nulla. Mi fermo di nuovo, aspetto qualche settimana, le perdite continuano, fin quando un giorno la sintomatologia si acuisce, e il bruciore ed il prurito diventano insopportabili. Decido quindi di mia spontanea volontà di inserire daktarin ovuli per 3 giorni, e successivamente, dopo una pausa di altri 3 giorni, inserire Ab300 ovuli per 5 giorni. Dopo, inserisco Gyno-canesflor per tentare di ristabilire un equilibrio vaginale, per 7 giorni. Dopo questa terapia sembrava andare meglio, ma fondamentalmente il prurito c'era sempre e mi rendeva la vita insopportabile. Così il mio ginecologo mi consiglia di iniziare una terapia di 1 compressa di Elazor a settimana per 6 settimane. Ebbene, il 14 settembre ho preso l'ultima compressa di Elazor, oggi è 23 e sono di nuovo piena di candida. Il prurito è quasi sparito così come il bruciore, ma se inserisco un dito ciò che scopro di avere all'interno mi fa davvero ribrezzo. Ci tengo a precisare che durante questo periodo ho alternato una dieta rigidissima il primo mese, per poi concedermi nei mesi successivi qualcosa di dolce durante almeno la colazione e lo spuntino. Non riesco proprio a vivere senza mangiare ciò che voglio, la vita è triste già così. Comunque, la pasta normale non la mangio più, alterno farro e pasta integrale e cerco di seguire sempre una dieta abbastanza bilanciata. Nell'ultimo periodo, inoltre, orientativamente si può dire un mese, assumo sempre fermenti lattici al mattino, del tipo actimel o yakult. Ma a prescindere da questo, sono sempre stata regolare a livello intestinale. Detto questo, spero di aver spiegato il più dettagliatamente possibile la mia situazione e spero di ricevere da voi una risposta, ma soprattutto la giusta attenzione, che i medici da cui sono andata ormai sembrano non avere nei confronti di questa malattia orrenda. Grazie
1 risposta
Gentile signora, la Candida ad oggi è purtroppo una delle più diffuse problematiche del sesso femminile. Con gli anni e l’utilizzo delle terapie purtroppo alcuni ceppi di candida sono diventati molto resistenti alle terapie, dato a cui si aggiunge l’effetto dello stress di vita sul sistema immunitario e una serie di condizioni aggiuntive che favoriscono il proliferare del fungo, rendendo difficile l’eradicazione del problema spesso. Se vuole scrivermi in privato mi rendo disponibile a valutare con lei la situazione e provare a darle qualche suggerimento terapeutico che possa esserle di aiuto.
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