Buongiorno,scrivo per avere un parere da parte vostra relativamente a questo caso.Premesso che p

Buongiorno, scrivo per avere un parere da parte vostra relativamente a questo caso. Premesso che presumo si tratti di allergia a qualcosa però non riusciamo a capire se è dovuta agli alimenti oppure al clima. In sostanza, ogni tanto, non sempre, al mio compagno accade che gli manca il respiro, inizia a tossire molto forte come a voler incamerare più aria possibile nei polmoni, sente soffocarsi ed occludersi la trachea ed quando respira, si sente un fischio. E' difficile da spiegare i sintomi però questi durano almeno per 10-15 minuti in modo intenso per poi gradualmente scompaiono. L'ultimo episodio che mi ha destato veramente preoccupazione e paura, è accaduto questo week end durante il pranzo: in questo caso stava mangiando le arachidi salate. Abbiamo pensato anche che fosse allergia alla frutta secca ma quando mangia pistacchi ed arachidi tostate o noci, tutto questo non accade. La volta precedente invece, al mattino, molto dopo la colazione, è accaduto in macchina mentre guidava; stessi sintomi, stessa conclusione. Avevamo pensato ad una visita da uno pneumologo ma chiedo a voi, in via del tutto informativa, secondo vostra esperienza, esistono casi simili che possono essere assimilabili a qualcosa in particolare oppure sono necessari degli approfondimenti ulteriori ed eventualmente da quale specialista conviene farsi visitare. Aggiungo in ultima istanza che il suo medico di base, gli ha prescritto il formodual trattando la questione come se fosse una banale allergia infatti, quando lo prende, inizia a respirare nuovamente meglio. Potreste gentilmente darmi qualche informazione o suggerimento? Vi ringrazio in anticipo per la disponibilità ed auguro una buona giornata. Denise

4 risposte


La descrizione è abbastanza scolastica e chiara. E' evidente il legame con alcuni frutti, e forse c'è anche qualche altro agente ambientale o vegetale. Se è solo alimentare la terapia è ovviamente evitare l'alimento. Ma se c'è qualche altro agente, occorre, dovo averlo definito, eliminarlo se è possibile, e armarsi di un farmaco da usare anche per lunghi periodi e non solo al bisogno, come mi sembra che un po' superficialmente abbia consigliato il collega. Quindi eseguirei un esame allergologico per evidenziare le reattività (Prick test). dopo di che si può decider e quale schema terapeutico utilizzare. E' molto importante eseguire la terapia giusta, perchè non è sempre noto che allergie trascurate possono portare a un peggioramento della situazione, con cronicizzazione e con il rimodellamento dei bronchi (si "deformano") e quindi con una maggior difficoltà di controllo dei sintomi.

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la descrizione è indicativa anche di somatizzazioni d'ansia a livello respiratorio, una causa frequente di questi disturbi, che arrivano agli spasmi della via respiratoria, in diagnosi differenziale con l'allergia acuta . In ogni caso i tests allergologici , come indica il mio collega, sono necessari. Dopo, sarà chiara sia la diagnosi che la terapia. cordialità


La descrizione riferita sembra significativa per episodi di crsi d'asma (e il beneficio dopo asaaunzione di Formodual ne è ulteriore prova). E' quindi indicata una visita pneumologica per gli accertamenti specifici (spirometria, test di broncoprovocazione), allergologica (anche per la ricerca di allergie crociate tra alimenti ed inalanti), otoiatrica (ad escludere eventuali concomitanti patologie delle alte vie aeree)

GC

Dr. Gabriele Castiglioni

pneumologo

Castiglione Olona

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I sintomi sono indicativi di una sindrome asmatica di probabile natura allergica. Vada prima da un allergologo ed eventualmente , in seconda istanza, da uno pneumologo

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