Buongiorno, Scrivo in merito a mia madre, di 80 anni, che ha eseguito una visita oculistica. Subito
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Buongiorno, Scrivo in merito a mia madre, di 80 anni, che ha eseguito una visita oculistica. Subito dopo l’instillazione del collirio per dilatare le pupille, ha avuto per circa 3 mesi difficoltà visive, in particolare diplopia. Vorremmo sapere se l uso del collirio (forse atropina?) può provocare questi effetti. Dagli esami fatti è risultata solo l' infiammazione di un nervo ottico, dovutamente curata. Degli opportuni esercizi oculari sono stati eseguiti in seguito alla cura accelerando la guarigione. Grazie
Buongiorno,
non credo sia possibile una situazione del genere scatenata dall'uso di un collirio midriatico o cicloplegico. Visto che a Sua madre Le hanno riscontrato una infiammazione del nervo ottico, mi sembra che ci sia alla base una situazione clinica che potrebbe giustificare la diplopia.
Tenga presente che, per lo più dei casi, la diplopia è espressione di una paresi/paralisi di un nervo cranico (3° oppure 4° oppure 6° nervo cranico).
Cordiali saluti
non credo sia possibile una situazione del genere scatenata dall'uso di un collirio midriatico o cicloplegico. Visto che a Sua madre Le hanno riscontrato una infiammazione del nervo ottico, mi sembra che ci sia alla base una situazione clinica che potrebbe giustificare la diplopia.
Tenga presente che, per lo più dei casi, la diplopia è espressione di una paresi/paralisi di un nervo cranico (3° oppure 4° oppure 6° nervo cranico).
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