Buongiorno, questa settimana devo fare una ecografia transrettale a seguito di una lacerazione post
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Buongiorno, questa settimana devo fare una ecografia transrettale a seguito di una lacerazione post parto (III A).
Sono un po agitata a sottopormi a questo esame. Fa male o darà solo fastidioso?quanto durerà?Sul sito dell’ospedale ho letto che come preparazione serve solo essere a digiuno da 8 ore e un ora prima bere acqua per avere la vescica piena. Può essere utile fare un clistere? E così utile sottopormi a questo esame? Altra cosa sono anche in ansia per quello che potrebbero trovare oltre la lacerazione in quanto 15 anni fa sono stata operato di Cin 2 (conizzazione)all utero per HPV e so che questo tipo di virus può intaccare anche l’ano e ho paura che mi trovino un tumore legata a questa cosa. Anche se tre anni fa alla visita proctologica non hanno riscontrato nulla. Grazie a chi mi risponderà
Sono un po agitata a sottopormi a questo esame. Fa male o darà solo fastidioso?quanto durerà?Sul sito dell’ospedale ho letto che come preparazione serve solo essere a digiuno da 8 ore e un ora prima bere acqua per avere la vescica piena. Può essere utile fare un clistere? E così utile sottopormi a questo esame? Altra cosa sono anche in ansia per quello che potrebbero trovare oltre la lacerazione in quanto 15 anni fa sono stata operato di Cin 2 (conizzazione)all utero per HPV e so che questo tipo di virus può intaccare anche l’ano e ho paura che mi trovino un tumore legata a questa cosa. Anche se tre anni fa alla visita proctologica non hanno riscontrato nulla. Grazie a chi mi risponderà
Buongiorno,
capisco molto bene la sua agitazione: è una situazione delicata, recente (post-parto) e carica di timori comprensibili. Provo a risponderle con chiarezza e senza minimizzare, punto per punto.
1⃣ L’ecografia transrettale: fa male?
No, in genere NON è dolorosa.
Viene percepita come fastidiosa, soprattutto all’inizio, ma:
la sonda è sottile
viene usato abbondante gel
l’esame è statico, non traumatico
Nel suo caso (lacerazione IIIA) l’operatore:
è consapevole della situazione
procede molto lentamente
interrompe se c’è dolore
Se sente fastidio, lo dica subito: l’esame si può modulare.
2⃣ Quanto dura?
L’esame dura pochi minuti:
in media 5–10 minuti
raramente oltre i 15 minuti
La parte più “scomoda” è l’introduzione iniziale, poi il fastidio tende a ridursi.
3⃣ Preparazione: digiuno, vescica, clistere
Quello che ha letto è corretto.
Digiuno 6–8 ore → ok
Vescica moderatamente piena → utile per l’orientamento anatomico
Clistere: serve?
In genere NO, a meno che non sia stato espressamente richiesto.
Un clistere può:
aumentare irritazione locale
dare contrazioni fastidiose
Se l’ampolla rettale non è occupata da feci importanti, non è necessario
Se proprio vuole farlo, solo uno leggero e non ravvicinato all’esame, ma ripeto: non è di routine.
4⃣ È davvero utile fare questo esame?
Sì, è molto utile.
Nel suo caso serve a:
valutare l’integrità dello sfintere anale
capire quanto e come è guarita la lacerazione
decidere eventuali terapie riabilitative
pianificare il follow-up (e anche eventuali parti futuri)
È un esame mirato e appropriato, non “di troppo”.
5⃣ Il timore del tumore legato all’HPV
Qui voglio essere molto chiaro e rassicurante.
Lei ha avuto:
CIN 2 trattata 15 anni fa
conizzazione
controlli successivi
Tre anni fa visita proctologica negativa
Tutto questo riduce enormemente il rischio.
Inoltre:
l’ecografia transrettale non è un esame per cercare tumori anali
non valuta la mucosa come una anoscopia o una biopsia
non è l’esame che “scopre un tumore da HPV”
Se ci fosse stato qualcosa di sospetto:
sarebbe molto più probabile trovarlo alla visita proctologica
non “a sorpresa” ora, dopo anni e con controlli negativi
La probabilità che emerga un tumore in questo contesto è estremamente bassa.
In sintesi
Esame fastidioso ma non doloroso
Dura pochi minuti
Clistere non necessario
È utile e indicato nel suo caso
I timori oncologici non sono supportati dai dati clinici
Capisco che dopo un parto traumatico l’ansia salga facilmente, ma da quello che racconta non c’è nulla che faccia pensare a scenari gravi.
capisco molto bene la sua agitazione: è una situazione delicata, recente (post-parto) e carica di timori comprensibili. Provo a risponderle con chiarezza e senza minimizzare, punto per punto.
1⃣ L’ecografia transrettale: fa male?
No, in genere NON è dolorosa.
Viene percepita come fastidiosa, soprattutto all’inizio, ma:
la sonda è sottile
viene usato abbondante gel
l’esame è statico, non traumatico
Nel suo caso (lacerazione IIIA) l’operatore:
è consapevole della situazione
procede molto lentamente
interrompe se c’è dolore
Se sente fastidio, lo dica subito: l’esame si può modulare.
2⃣ Quanto dura?
L’esame dura pochi minuti:
in media 5–10 minuti
raramente oltre i 15 minuti
La parte più “scomoda” è l’introduzione iniziale, poi il fastidio tende a ridursi.
3⃣ Preparazione: digiuno, vescica, clistere
Quello che ha letto è corretto.
Digiuno 6–8 ore → ok
Vescica moderatamente piena → utile per l’orientamento anatomico
Clistere: serve?
In genere NO, a meno che non sia stato espressamente richiesto.
Un clistere può:
aumentare irritazione locale
dare contrazioni fastidiose
Se l’ampolla rettale non è occupata da feci importanti, non è necessario
Se proprio vuole farlo, solo uno leggero e non ravvicinato all’esame, ma ripeto: non è di routine.
4⃣ È davvero utile fare questo esame?
Sì, è molto utile.
Nel suo caso serve a:
valutare l’integrità dello sfintere anale
capire quanto e come è guarita la lacerazione
decidere eventuali terapie riabilitative
pianificare il follow-up (e anche eventuali parti futuri)
È un esame mirato e appropriato, non “di troppo”.
5⃣ Il timore del tumore legato all’HPV
Qui voglio essere molto chiaro e rassicurante.
Lei ha avuto:
CIN 2 trattata 15 anni fa
conizzazione
controlli successivi
Tre anni fa visita proctologica negativa
Tutto questo riduce enormemente il rischio.
Inoltre:
l’ecografia transrettale non è un esame per cercare tumori anali
non valuta la mucosa come una anoscopia o una biopsia
non è l’esame che “scopre un tumore da HPV”
Se ci fosse stato qualcosa di sospetto:
sarebbe molto più probabile trovarlo alla visita proctologica
non “a sorpresa” ora, dopo anni e con controlli negativi
La probabilità che emerga un tumore in questo contesto è estremamente bassa.
In sintesi
Esame fastidioso ma non doloroso
Dura pochi minuti
Clistere non necessario
È utile e indicato nel suo caso
I timori oncologici non sono supportati dai dati clinici
Capisco che dopo un parto traumatico l’ansia salga facilmente, ma da quello che racconta non c’è nulla che faccia pensare a scenari gravi.
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