buongiorno premetto sono un ragazzo di 38 anni che pratico palestra e amo la montagna(trekking,alpin

buongiorno premetto sono un ragazzo di 38 anni che pratico palestra e amo la montagna(trekking,alpinismo,). un paio di mesi fa a seguito di trauma distorsivo con sublussazione rotula(con relativo versamento e subito due artrocentesi in un mese)fatta RMN e tac risulta frattura a decorso orizzontale del corno anteriore del menisco mediale con flap e cistiparameniscale di 15mm dello stesso inoltre con distacco piccolo frammento di rotula. fatto un mese intensivo di fisioterapia(Tecar magnetoterapia ed esercizi mirati piscina)al momento recuperato mobilità e sparito il dolore. fatto nuovo controllo ortopedico e decide x artroscopia(cosa che mi aspettavo e condivido per eliminare i due corpi estranei e regolarizzare il menisco) in aggiunta però mi "imporrebbe" ,vista la mia lateralizzazione delle rotule di nascita, la legamento plastica alare mediale e lateral release. mi sono informato molto e ho letto bruttissime cose di questi due ultimi trattamenti addirittura di vie legali e inizio di calvario durato anni con vari altri interventi, e mi spaventa molto la cosa di "modificare " la mia biomeccanica postura etc , ed inoltre di dover poi in futuro avere scompensi con l' altro ginocchio e parte del corpo. vorrei poter avere consigli,opinioni,o anche esperienze riguardo questi due trattamenti. vi ringrazio in anticipo x l' attenzione e cortesia nelle eventuali risposte,vista la mia grande ansia e preoccupazione. grazie a tutti e cordiali saluti. intanto visitato da un altro ortopedico per sentire altra campana e lui indica artroscopia con alarotomia dicendo che solo artroscopia per pulizia frammenti non avrebbe senso.io ancora più in ansia e dubbioso di questo intervento. per un semplice menisco son due mesi che non dormo di notte e ho il panico!peggior estate della mia vita!spero di trovare qualcuno che possa risolvermi ed aiutarmi per i miei dubbi grazie e saluti

1 risposta


Capisco le sue preoccupazioni inerenti a questo tipo di interventi. La chirurgia dell'instabilità rotulea è un campo delicato e iperspecialistico, in cui non ci si può improvvisare, e che va affrontato coerentemente con i protocolli di trattamento che la letteratura ci da come riferimento. Ovviamente il suo caso specifico va valutato con visita e imaging, ma non è sbagliato valutare le opzioni cercando il parere di un iperspecialista chirurgo del ginocchio.

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