Buongiorno, Premetto di essere un soggetto molto ansioso ed ipocondriaco e di aver avuto 10 anni fa

1 risposte
Buongiorno,
Premetto di essere un soggetto molto ansioso ed ipocondriaco e di aver avuto 10 anni fa, dopo due colonscopie negative, gastroscopia, analisi feci, breath test etc etc, la diagnosi di intestino irritabile, ernia iatale ed intolleranza al lattosio (esclusa celiachia).
Riporto conclusioni gastroscopia 2011:
-segni endoscopici di ernia iatale
-reflusso gastroesofageo
Istologico:
- non si rilevano alterazioni strutturalidella mucosa gastrica. Si rileva piccolo frustolo di mucosa carpale con lieve iperplasia
- non alterazioni strutturali o flogisiche del duodeno
- negativa la ricerca di helicobapter pylori
Conclusioni Colonscopia 2011:
esame condotto fino al fondo ciecale. Al retto fragilita' della mucosa con petecchie post traumatiche da strumento. I restanti tratti esplorati appaiono nella norma per aspetto macroscopico della mucosa, reticolo vascolare, disegno plicare e distensibilita' all'insufflazione d'aria. Peristalsi valida. Congestione anello emorroidiario.
Nessun prelievo istologico.

A fasi alterne da allora mi capita di avere periodi in cui il mio intestino fa le bizze, spesso in concomitanza a forti stress o quando "sgarro" nell'alimentazione.
Ultimanente le mie feci sono sempre morbide e raramente formate la mattina, non ho dolori ne' particolari urgenze, solo la "forma" mi da da pensare.
Il mio medico mi ha dato probiotici e prebiotici, un integratore chiamato Colinel e Spamomen Somatico al bisogno.
Aggiungo che qil 01/04 ho fatto ecografia addome completo e analisi del sangue (solo per prevenzione) e risultava tutto nella norma.

Cerco di rasserenarmi ed aspetto che passi come nelle altre occasioni?

E' un periodo di fortissimo stress, sono anche in cura per depressione ansiosa (sia con medicinali che presso uan psicologa)
Dovrei rifare tutti gli esami fatti 10 anni fa?

Purtroppo il mio essere cosi' ipocondriaca mi porta a fissarmi su questo disturbo, che ho paura di sottovalutare.


Grazie mille.
Dr. Mario Guslandi
Gastroenterologo, Epatologo
Milano
Sembra inutile rifare gli esami eseguiti a suo tempo. È la terapia che, a mio parere, andrebbe rivista, trovando il giusto equilibrio fra le esigenze del suo intestino e gli influssi del suo stato psichico.

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