Buongiorno per il mio problema di tendinopatia rotulea inserzionale (anno di esordio 1997) non posso
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Buongiorno per il mio problema di tendinopatia rotulea inserzionale (anno di esordio 1997) non posso fare attività fisica di intensità medio-elevata (niente salti, niente corse).
L'unica cosa che posso fare è la cyclette a media intensità.
Quest'anno mi sono deciso a tentare di risolvere il problema ed ho effettuato una risonanza in cui si evidenzia un "ispessimento inserzionale prossimale del tendine rotuleo in quadro di tendinosi".
L'ortopedico da cui sono andato mi ha detto di fare prima un pò di rinforzo del quadricipite in isometria, prescritto tendijoint forte e detto di programmare una terapia con PRP.
Il rinforzo del quadricipite (sollevamento della gamba dritta da supino o in piedi con 1 cavigliera da 2-3 kg) mi ha causato però dolore al tendine (anche alla compressione manuale) e dopo 1 settimana ho dovuto smettere.
Il 18/4 ho avuto un infiltrazione con PRP eseguita dall'ortopedico.
La domanda è: come deve avvenire il 'post-prp'? la cosa non mi è chiara
dopo quanto tempo posso cominciare a forzare un pò? l'ortopedico mi ha detto che posso già forzare un pò alla cyclette ma io non sono tanto convinto e anzi preferirei una conferma dell'avvenuto miglioramento con una risonanza.
Tuttavia un test della tenuta del tendine l'ho involontariamente fatto 2 settimane dopo la prp e non è andata bene: siccome ho anche problemi di lombalgia volevo fortificare i glutei e ho cominciato a fare l'esercizio del ponte da supino con un bilanciere con 8 kg sul ventre. Durante l'esercizio non ho avvertito problemi ma nei giorni successivi ho notato un lieve fastidio al tendine incriminato cosa che avverto tuttora
Questo piccolo incidente potrebbero precludere la guarigione?
La PRP potrebbe essere da ripetere?
Dovrei fermarmi del tutto con la cyclette ed attendere il recupero?
Potete darmi dei consigli?
Grazie
L'unica cosa che posso fare è la cyclette a media intensità.
Quest'anno mi sono deciso a tentare di risolvere il problema ed ho effettuato una risonanza in cui si evidenzia un "ispessimento inserzionale prossimale del tendine rotuleo in quadro di tendinosi".
L'ortopedico da cui sono andato mi ha detto di fare prima un pò di rinforzo del quadricipite in isometria, prescritto tendijoint forte e detto di programmare una terapia con PRP.
Il rinforzo del quadricipite (sollevamento della gamba dritta da supino o in piedi con 1 cavigliera da 2-3 kg) mi ha causato però dolore al tendine (anche alla compressione manuale) e dopo 1 settimana ho dovuto smettere.
Il 18/4 ho avuto un infiltrazione con PRP eseguita dall'ortopedico.
La domanda è: come deve avvenire il 'post-prp'? la cosa non mi è chiara
dopo quanto tempo posso cominciare a forzare un pò? l'ortopedico mi ha detto che posso già forzare un pò alla cyclette ma io non sono tanto convinto e anzi preferirei una conferma dell'avvenuto miglioramento con una risonanza.
Tuttavia un test della tenuta del tendine l'ho involontariamente fatto 2 settimane dopo la prp e non è andata bene: siccome ho anche problemi di lombalgia volevo fortificare i glutei e ho cominciato a fare l'esercizio del ponte da supino con un bilanciere con 8 kg sul ventre. Durante l'esercizio non ho avvertito problemi ma nei giorni successivi ho notato un lieve fastidio al tendine incriminato cosa che avverto tuttora
Questo piccolo incidente potrebbero precludere la guarigione?
La PRP potrebbe essere da ripetere?
Dovrei fermarmi del tutto con la cyclette ed attendere il recupero?
Potete darmi dei consigli?
Grazie
Salve,
la terapia con PRP è un'ottima opzione per pazienti con tendinopatia cronica dei grandi tendini (tendine rotuleo appunto, ma anche tendine quadricipitale e tendine d'Achille).
Di solito il beneficio inizia a sentirsi già dopo qualche giorno dalla prima infiltrazione. E' possibile però, soprattutto nei casi cronici (in cui il problema è presente da molto tempo), che siano necessarie 2-3 infiltrazioni totali. Personalmente preferisco rivalutare i pazienti dopo due settimane, per verificare il beneficio ottenuto e dare il via libera ad esercizi riabilitativi più pesanti.
Di norma non ha molto senso effettuare una RMN di controllo, nell'ottica della guarigione e della riabilitazione è molto più indicativa la risposta clinica del ginocchio.
Infine, una piccola percentuale di pazienti, con tendinopatie severe, non risponde nemmeno a questo trattamento; in questi casi si valuta la possibilità di intervenire chirurgicamente con interventi di scarificazione tendinea associati a perforazioni trofiche dell'osso subcondrale al fine di permettere una rigenerazione tendinea efficace.
Saluti
Dott. Federico Polidoro
la terapia con PRP è un'ottima opzione per pazienti con tendinopatia cronica dei grandi tendini (tendine rotuleo appunto, ma anche tendine quadricipitale e tendine d'Achille).
Di solito il beneficio inizia a sentirsi già dopo qualche giorno dalla prima infiltrazione. E' possibile però, soprattutto nei casi cronici (in cui il problema è presente da molto tempo), che siano necessarie 2-3 infiltrazioni totali. Personalmente preferisco rivalutare i pazienti dopo due settimane, per verificare il beneficio ottenuto e dare il via libera ad esercizi riabilitativi più pesanti.
Di norma non ha molto senso effettuare una RMN di controllo, nell'ottica della guarigione e della riabilitazione è molto più indicativa la risposta clinica del ginocchio.
Infine, una piccola percentuale di pazienti, con tendinopatie severe, non risponde nemmeno a questo trattamento; in questi casi si valuta la possibilità di intervenire chirurgicamente con interventi di scarificazione tendinea associati a perforazioni trofiche dell'osso subcondrale al fine di permettere una rigenerazione tendinea efficace.
Saluti
Dott. Federico Polidoro
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